facebook rss

Internet Global Forum,
per due giorni le Marche
diventano la capitale del digitale

ANCONA - L’Igf sarà un’occasione per rimettere l’uomo al centro e la digitalizzazione e le sue regole di privacy e cybersicurezza al suo servizio. Parola degli organizzatori
Print Friendly, PDF & Email

 

di Antonio Bomba (foto Giusy Marinelli)

Oggi e domani Le Marche saranno la capitale del mondo digital grazie all’Internet Global Forum Italiano che anticipa di pochi giorni il meeting mondiale che si terrà ad Addis Abeba dal 28 novembre.

Gino Sabatini

La splendida location della Loggia dei mercanti di Ancona ha fatto da cornice all’introduzione di questo forum le cui finalità sono quelle di rendere sempre più sicura, accessibile e sostenibile la rete e più in generale la digitalizzazione tenendo ben presente che l’uomo è al centro di tutto. L’attenzione sarà posta anche su intelligenza artificiale, il digital divide, big data, la telemedicina e l’assoluta importanza che internet possiede per la pace nel mondo. Oltre sessanta i partner dell’Igf tenuto conto che la spesa per il digitale nel 2021 ha raggiunto i 44,5 miliardi di euro, cioè il 7,4% in più del 2020. Una spinta dovuta in gran parte alla pandemia e che, tuttavia, vede ancora le Piccole medio imprese adeguarsi con più lentezza a questo inarrestabile processo.

Il prefetto Darco Pellos

L’organizzazione 2022 è stata affidata alla camera di Commercio e all’Università Politecnica delle Marche con l’egida nientemeno che dell’Onu che organizzerà poi il già citato forum di Addis Abeba in prima persona. L’introduzione ed i saluti sono stati portati da Gino Sabatini (presidente della camera di Commercio delle Marche), Roberto Viola (direttore Dg Connect della commissione Europea), Mattia Fantinati (presidente associazione Igf Italia), Andrea Prete (presidente di Unioncamere), Gian Luca Gregori (Magnifico Rettore dell’Università Politecnica delle Marche), Francesco Acquaroli (presidente della regione Marche), Valeria Mancinelli (sindaco di Ancona), Darco Pellos (prefetto di Ancona), Francesco Paorici (direttore AgiD) e Mauro Minenna (capo dipartimento Trasformazione Digitale). Presenti le massime agenzie e società operanti online come l’Agid, l’Agcom, l’Anac, l’Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, il Cnr, un’autorità come il Garante per la Privacy e poi le società Meta, Amazon, subito.it, Tim, Leonardo e Wind Tre.

«La scrittura – esordisce il prefetto Darco Pellos – è considerato il momento di passaggio dalla preistoria alla storia. Adesso ci ritroviamo un altro momento cruciale. Il passaggio dalla scrittura manuale a quella digitale. Vi sono poi vite parallele nel metaverso. A queste le giovani generazioni sono preparate, quelle più “stagionate” – ride – no. E più in generale è sempre così con le nuove tecnologie. Si fa sempre più importante l’esigenza di regolamentare il tutto».

«Siamo orgogliosi di ospitare nelle Marche l’Internet Global Forum – ha spiegato Gino Sabatini ai centinaia di presenti e ai migliaia collegati via internet – perché la nostra regione più di molte altre ha subito gli ultimi anni la crisi, tra shock economici, covid e calamità naturale che continuano ad abbattersi su di noi. La nostra iniziativa digitale – ha poi proseguito il presidente della camera di commercio Marche – deve essere rivolta ad unire e far comunicare le imprese e la pubblica amministrazione. Non per ultimo fornire la giusta assistenza ed i giusti servizi per meglio intercettare i fondi Pnrr e i contributi statali. Perché il futuro delle imprese marchigiane passa attraverso la digitalizzazione e la transizione ecologica stando attenti alle truffe. In quattro anni abbiamo assistito oltre 4 mila imprese».

«Dopo alluvione e terremoto ma siamo ancora qua» – esordisce Mattia Fantinati presidente di Igf Italia che poi tiene a spiegare che «L’uomo è al centro di tutto. Le regole e la digitalizzazione a lui ed ai suoi bisogni devono attenersi» pertanto «Servono regole precise per identità online, privacy e cybersecurity. Il legislatore deve tenerne conto» e infine «Le imprese ed i profitti sono importanti ma vengono dopo l’uomo, i suoi diritti, le sue necessità» e per loro aggiunge che «digitalizzazione non significa mettere un video od una presentazione su youtube ma interagire col mondo e tutti i potenziali clienti attraverso dati più affidabili».

«Il sistema camerale – sostiene Andrea Prete di Unioncamere – ha maturato la consapevolezza che le reti e le competenze digitali, insieme alle tecnologie 4.0, sono tra i più potenti fattori che agevolano lo sviluppo locale e la competitività del sistema produttivo. Il digitale, infatti, innova l’attività delle imprese, migliora la vita dei cittadini, è indispensabile ai giovani per inserirsi nel mondo del lavoro».

Gin Luca Gregori

Il rettore della politecnica delle Marche Gian Luca Gregori ha posto l’accento sulle «ompetenze digitali che rinnovano le professioni e sono sempre più richieste per i processi di creazione di valore delle imprese, e non riguardano solo i lavori digitali in senso stretto, ma sono richieste per tutti le professioni, tanto da ridefinirne ruoli, mansioni e routine.«La nostra regione può migliorare sul fronte delle infrastrutture digitali, in particolar modo nelle zone interne. A questo si aggiunge il tema delle competenze su cui l’Università Politecnica delle Marche sta lavorando molto, offrendo corsi che vanno in quella direzione, con un approccio multidisciplinare che mette insieme competenze di aree differenti. Vanno in questa direzione i 6 nuovi corsi, due Centri interdipartimentali e 22 Spinoff che operano nel settore Ict o con tecnologie Ict applicate ad altri settori tecnici, su 60 costituiti in totale dall’Ateneo».

Il governatore della regione Marche Francesco Acquaroli ha parlato dei «Llimiti infrastrutturali delle Marche, autostradali, ferroviarie, aeroportuali ferroviarie, che rallentano movimenti e connessioni materiali, cui si sta lavorando consapevoli che non si tratta di un percorso breve: costruire una strada richiede più tempo del realizzare una rete digitale. Le infrastrutture immateriali non sono meno urgenti e sono necessarie a imprese, giovani, a tutti gli attori dello sviluppo del territorio. Sfida digitale può essere affrontata in modo relativamente agile e veloce purchè la si affronti in forma aggregata».

IL PROGRAMMA – Questo comunque il programma della due giorni, comprensivo degli eventi già svolti nelle ore precedenti l’articolo: ore 11: Il futuro alle porte: Nuove sfide e prospettive per le competenze. Paola Pisano (professore associato di Economia e Gestione delle Imprese e dell’Innovazione presso l’università di Torino già ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale), Giuseppe Tripoli (segretario generale Unioncamere), Stefano Epifani (presidente del Digital Transformation Institute), Elena Musi (professore associato di Comunicazione e Media presso l’università di Liverpool e ricercatrice Idmo), Felicia Pelagalli (fondatrice e Ceo di Culture). Moderatore: Nello Iacono (coordinatore programma Repubblica Digitale – dipartimento per la Trasformazione Digitale).

Ore 11 ma solo online: Le piattaforme per la sostenibilità di ecosistemi territoriali: Francesco Baldoni (agenzia per l’Italia Digitale), Ivana Borrelli (head of marketing 5G and vertical IOT-TIM), Pier Luigi Carugno (Dg comune di Pescara, componente direttivo Andigel), Gaetano Di Tondo (communication & external relations director), Giorgio Pacelli (MigliorAttivamente associazione di promozione sociale). Moderatore: Michele Plateroti (Tim).

Ore 12: Lo stato della connettività in Italia. Innocenzo Genna modera gli interventi di Aldo Milan (responsabile progetto BBmap Agcom), Maurizio Goretti (direttore generale Namex), Alessandra Sponchiado (direttore generale Twt), Claudio Allocchio (senior manager e advisor Garr), Alberto Nava (direttore marketing Mainstreaming).

Ore 12 ma solo online: Internet quantistico sfide e opportunità: Claudio Cicconetti (consiglio nazionale delle Ricerche), Fabrizio Pirri (istituto italiano di Tecnologia/politecnico di Torino), Alberto Fietta (Ibm consulting), Antonio Manzalini (innovation gruppo Tim), Angelo Astorino (consiglio nazionale degli Ingegneri), Alberto Tavani (cassa depositi e prestiti). Moderatore: Bartolomeo Montrucchio (politecnico di Torino)

Ore 14: La strategia nazionale sulla Cybersecurity e la competitività: Marco Baldi (Università Politecnica delle Marche) alternerà al microfono Vittorio Calaprice (rappresentanza in Italia della commissione Europea), Stefania Ducci (agenzia sulla Cybersicurezza Nazionale), Agostino Santoni vicepresidente di Confindustria con delega per il digitale), Marco Pierpaoli (giunta camera di Commercio delle Marche delega alla digitalizzazione), Roberto Basso (director external affairs & sustainability Wind Tre S.p.A.), Laura Castelnovo (Samsung Electronics Italia); Rodolfo Mecozzi (cybersecurity e digital protection, Ey Advisory S.p.A.).

Ore 14 ma solo online: Disinformazione. La seconda guerra che si combatte in Ucraina: Paula Gori (secretary general Edmo), Alberto Rabbacchin (commissione Europea), Francesco Sciacchitano (Agcom), Alessandra Paradisi (Idmo). Moderatore Giacomo Mazzone (Eurovisioni) e Erik Lambert.

Ore 15 ma solo online: Le sfide e le opportunità di Internet: Luana Lavecchia (Tik Tok), Debora Barletta (Trainer e Youth worker – membro del comitato direttivo di YouthIGF Italy).

Ore 15,30: Cybersecurity per gli asset aziendali: gli strumenti a tutela delle imprese. Antonio Romeo (direttore Dintec) presenta gli interventi di Andrea Sammarco (vice segretario generale Unioncamere), Paolo Atzeni (agenzia per la Cybersicurezza nazionale), Fabio Martinelli (Cnr istituto di informatica e telematica), Leonardo Querzoni (presidente competence center Cyber 4.0); Antonio Tonini (direttore mercato camere di commercio InfoCamere).

Ore 16,40 e solo in inglese: Evoluzione di Igf in ambito internazionale. Interverranno Paul Mitchell (chair of the Igf Mag), Pearse O’Donohue (director future networks directorate of Dg Connect); Lise Fuhr Etno (general director); Anriette Esterhysen (senior advisor on internet governance and convenor of the african school on Internet Governance), Anja Gengo (IgfGF Nris Coordinator), Riccardo Villa (Ministry of Foreign Affairs). Modera questa sessione Concettina Cassa (AgID).

Francesco Acquaroli

Sabato 19 novembre: ore 9 ma solo online: Sanità digitale e protezione dei dati personali: un binomio possibile: Carlo Vaiti (Cto di Hewlett Packard Enterprise Italia), Silvia Melchionna (autorità garante per la protezione dei dati Personali), Luca Di Leo (vicepresidente associazione protezione diritti e libertà privacy), Luciano Delli Veneri (comitato Scientifico protezione diritti e libertà privacy), Pinuccia Carena (innovazione e sicurezza informatica e ciclo della performance Asl), Mauro Grigioni (centro nazionale tecnologie innovative Iss), Gianluca Di Ascenzo (presidente Codacons), Roberto Triola (capo area trasformazione digitale/direzione centro studi di Farmindustria), Moderatore: Gloria Maria Paci.

Ore 9,30: la nuova regolamentazione europea di internet: Filomena Chirico (membro cabinet commissario breton), Laura Aria (commissario Agcom), Andrea Pezzoli (direttore generale area concorrenza Agcm), Giuseppe Pasceri (Ceo subito.it), Angelo Mazzetti (Meta). Anche questa sessione di Igf sarà moderata da Innocenzo Genna.

Ore 10,30: Tecnologie e rapporto di lavoro: impatto sui diritti dell’individuo con Massimo Stronati (presidente confcooperative Marche), Martina Cascino (segretaria generale Felsa Cisl Marche). Moderatore: Alessandro Lucchetti (senior partner Studio Lucchetti & Ass. e delegato Agi).

Ore 10,30 ma solo online: Le carte dei diritti di internet – nuovi principi europei. Anna Cinzia Bonfrisco (parlamentare europeo intergruppo AI), Guido Camera (presidente Italia stato di Diritto), Mauro Santaniello (Unisa). Moderatore Andrea Beccalli (Icann).

Ore 11,30: La trasformazione digitale negli enti locali. Sfide e opportunità con Benedetto Perroni (segretario generale unione nazionale Segretari Comunali e Provinciali), Fabio Troiani (segretario comunale Apiro Appignano Poggio San Vicino), Corrado Baldelli (architetto Interporto Marche), Alessandro Lucchetti (senior partner Studio Lucchetti & Ass.). Moderatore: Avv. Francesca Paoletti (senior partner Studio Lucchetti & Ass.).

Ore 11,30 ma solo online: Un decennio di open data: una vittoria a metà? Andrea Borruso (OnData Aps), Francesca De Chiara (FormezPa), Stefano Quintarelli (settore privato), Giovanni Paolo Sellitto (Anac), Andrea D’Eramo (Sas), Annalisa Barla (Università di Genova). Moderatore: Riccardo Nanni (Fondazione Bruno Kessler).

Ore 12,30: Il protocollo d’intesa tra regione Marche e Amazon: Silvano Bertini (dirigente industria, artigianato e credito Regione Marche).

Ore 13: Tecnologie emergenti nel settore agroalimentare: Luigi Ledda (Università Politecnica delle Marche), Graziano Brandoni (azienda agricola Brandoni), Deborah Pacetti (Università Politecnica delle Marche), Ancuta Nartea (Ceo Integrity Key), Vincenzo Viola (business strategic advisor Wiseside Srl), Luca Saccomandi (società agricola Nonno Ciro), Tommaso Di Sante (membro di giunta per il settore Agricoltura Camera di Commercio delle Marche). Moderatore: Davide Neri (Università Politecnica delle Marche).

Ore 14,30: Web 3.0: innovazione e metaverso con Luca Marinelli (Università Politecnica delle Marche), Domenico Ursino (Università Politecnica delle Marche), Costanza Andreini (Meta), Marco Pierani (Euroconsumers) e il Moderatore Augusto Preta (international institute of Communications).

Ore 15,30: Risultati di digitalizzazione delle imprese operanti nelle Marche. Moderatore di eccezione Gian Luca Gregori (Rettore Università Politecnica delle Marche) che darà il giusto tempo agli interventi di Valerio Temperini (Università Politecnica delle Marche), Fabio Musso (università di Urbino), Daniele Rossi (università di Camerino), Francesca Spigarelli Dominique Lepore (università di Macerata), Massimiliano Polacco (membro di giunta con delega al Turismo Camera di Commercio

Marche).

Ore 16 ma solo online e in lingua inglese: Giovani e internet governance: opportunità e coinvolgimento: Umut Pajaro Velasquez (internet society permanent group on gender issues), Veronica Piccolo (internet society Youth Standing Group), Riccardo Nanni (fondazione Bruno Kessler), Diletta Huyskes (Privacy Network)

Ore 16,30: Igf Italia nel processo di trasformazione digitale del Paese: Guido Scorza (componente Garante Privacy), Roberto Bedani (direttore Confindustria Digitale), Paolo Ghezzi (direttore generale Infocamere). Moderatore: Mattia Fantinati (presidente associazione IGF Italia già sottosegretario alla Pubblica Amministrazione).

Ore 17,30: Promuovere le competenze digitali con la scuola di Igf Italia: Anja Gengo (Igf Nris coordinator), Carmina Laura Giovanna Pinto (direzione scolastica Regionale). Moderatore: Annamaria Marconi (Unioncamere – Dintec)

Ore 18 cerimonia di chiusura con Andrea Prete (presidente Unioncamere), Andrea Maria Antonini (assessore alla Digitalizzazione della Regione Marche) e Gino Sabatini (presidente della Camera di Commercio delle Marche).

Andrea Prete

Il presidente Garofalo (autorità portuale)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X