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Fabriano PaperSymphony 2023,
quando gli artisti plasmano la carta

ARTE - Presentata questa mattina la nuova edizione della mostra che sarà visitabile dal 28 gennaio al 26 marzo al Museo della Carta e della Filigrana
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Un’opera in mostra di Francesca Trappolini

 

 

Una città animata da un respiro collettivo avente quale comune denominatore la carta. E’ questo il significato di Fabriano PaperSymphony, progetto che nel collegarsi all’immagine universalmente nota di “Città della Carta” ne rafforza il carattere distintivo e certamente “unico”. Anche quest’anno torna l’impegno pluriennale promosso dal Rotary Club di Fabriano in collaborazione con il Comune di Fabriano Città Creativa dell’Unesco. Opere a parete sculture e installazioni realizzate con materiali cartacei trovano  accoglienza presso il Museo della Carta e della Filigrana. La nuova edizione è stata presentata questa mattina. Parteciperanno a “Fabriano PaperSymphony 2023” gli artisti Patrizia Balducci, Tiziana Bargagnati, Romeo Battisti, Toni Bellucci, Tonina Cecchetti, Luigi Cioli, Clelia Conti, Pippo Cosenza, Silvano D’Orsi, Giancarlo Ercoli, Ignazio Fresu, Monica Giorgi, Roberto Gubinelli, Monica Lasconi, Lughia, Fabrizio Maffei, Paolo Massei, Domenico Michetti, Enrico Miglio, Adamo Modesto, Franco Piermartini, Simone Salimbeni, Stefania Secondini, Gianfranco Straino, Lorena Tavolini, Sandro Tiberi, Melania Tozzi, Francesca Trappolini, Anita Venturelli, Maria Pia Zepponi.

Si tratta quest’anno di un incontro tra dieci ospiti e venti artisti fabrianesi che renderanno vivace la manifestazione con opere a parente ma anche sculture e installazioni. A cura del critico d’arte Giuseppe Salerno l’inaugurazione della mostra è in programma per sabato 28 gennaio alle ore 16 presso la sala convegni del Museo della Carta e della Filigrana. Insieme all’assessore alla Bellezza Maura Nataloni ed al presidente del Rotary Doriano Tabocchini sarà presente il curatore dell’evento Giuseppe Salerno. Seguirà la visita alla mostra al primo piano che resterà aperta al pubblico dal 28 gennaio al 26 marzo, dal martedì alla domenica con orario 10 – 13 / 15 – 18.

Un’opera di Lughia

Il curatore della mostra Giuseppe Salerno spiega in una nota che «anche questa seconda edizione di Fabriano PaperSymphony nasce all’interno del Rotary in stretta collaborazione con il Comune di Fabriano, è un’iniziativa incentrata sulla carta con l’obiettivo di veicolare ed evidenziare l’ identità della Città collegata alla carta. L’idea è quella di far sì che entrando a Fabriano sempre più si possa respirare la carta anche attraverso tutte queste iniziative legate all’arte. Quest’anno, la seconda edizione di Fabriano PaperSymphony, ha un elemento nuovo, avremo degli artisti di altre regioni italiane, dalla vicina Umbria, ma anche dalla Calabria e Toscana per un complessivo di trenta artisti di cui 20 di Fabriano e 10 di altre località. Ci saranno opere a parete, ma anche delle installazioni, sculture e opere esperenziali che vanno a toccare e sollecitare altri sensi oltre la vista. Una raccolta di opere che va assoluta ammirata e che insieme alle altre mostre sulla carta, è stata inaugurata sabato scorso la mostra “ Lughia a Fabriano, dieci anni con la carta” rafforzano e diffondono con intensità l’identità di Fabriano come città della carta. Invito tutti all’inaugurazione per godere la bellezza di tutte le opere presenti nel nostro Museo della Carta e della Filigrana»

Un’opera di Francesca Balducci

L’assessore alla bellezza Maura Nataloni invece sottolinea che «la carta è espressione del patrimonio culturale della città. La pratica creativa ed artigianale, la filigrana universalmente riconosciuta un’eccellenza fabrianese, hanno reso vincente Fabriano nei secoli passati. La tradizione cartaria è valsa a Fabriano il riconoscimento di città creativa Unesco nel 2013 e da secoli è il suo principale carattere distintivo e certamente “unico”. Il Rotary Club Fabriano e Fabriano Città Creativa Unesco hanno proposto il progetto PaperSimphony per dare rilievo all’artigianato artistico della città legato alla carta e contribuire ad esaltare l’immagine mondiale di “Città della Carta».

La condivisione del progetto trae motivazione dal legame storico esistente tra Rotary ed Unesco. La lunga storia di collaborazione è basata sulla condivisione di principi ispiratori, valori e visioni simili per un mondo più pacifico. Tra gli intenti perseguiti dall’Unesco c’è il sostegno della cultura e della creatività quali elementi strategici al fine di raggiungere uno sviluppo urbano sostenibile. Il Rotary diventa parte attiva per trasferire le proposte emanate dall’Unesco e per integrare la cultura nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile. La storia della carta è espressione di ingegno e creatività, le stesse qualità che nella seconda metà del novecento hanno fatto vivere al nostro territorio una straordinaria esperienza imprenditoriale di dimensione internazionale. La storia ci rende orgogliosi delle nostre tradizioni, del nostro sapere e del saper fare, che diventano strumenti per generare sviluppo. Con riferimento alle radici locali, gli artisti del territorio utilizzano la carta che è la protagonista delle opere, con esse fanno rivivere la memoria storica del passato per darne continuità nel tempo e costruire futuro».

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