Tra Palazzo Bianchi, la spiaggia di Villanova e piazza 2 Giugno, a Castelferretti, il sindaco Stefania Signorini ha celebrato questa mattina la Festa della Repubblica, la prima ricorrenza istituzionale dopo la rielezione del 15 maggio scorso. Tanti i cittadini che si sono congratulati per la riconferma. Accanto al sindaco, la nuova Giunta, fresca di nomina: la vicesindaco Valentina Barchiesi, gli assessori Raimondo Baia, Romolo Cipolletti, Marco Giacanella e Ilenia Orologio, oltre a consiglieri di maggioranza e di opposizione. Con la fascia tricolore anche il sindaco del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze, Daniele Gasparri. Alle celebrazioni, partite da piazza del Municipio con la deposizione di una corona davanti alla targa ai caduti del lavoro, hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni combattentistiche e d’arma. Presenti anche le rappresentanze della polizia locale di Falconara, del gruppo comunale di protezione civile e della Croce Gialla, insieme al Corpo bandistico di Castelferretti.
La cerimonia – ricorda una nota del comune di Falconara – si è poi spostata a Villanova, per la deposizione di una corona ai caduti del mare, dove erano presenti anche le Dragonesse, i rappresentanti della Lega navale e quelli della società nazionale di salvamento. Le celebrazioni si sono concluse in piazza 2 Giugno, con la deposizione della corona davanti al monumento della Libertà, il discorso celebrativo del sindaco e la consegna di una copia della Costituzione ai neo diciottenni e a tutti coloro che ne hanno fatto richiesta.
«Il 2 giugno del 1946, 77 anni fa, gli italiani, per la prima volta uniti nel suffragio universale, avviarono una nuova storia: sancirono l’istituzione della Repubblica, riaffermando il valore della democrazia – ha dichiarato il sindaco Stefania Signorini nel suo discorso –. La storia segna le grandi trasformazioni, crisi economiche, pandemie, guerre, che abbiamo vissuto e stiamo vivendo – ha proseguito – ma è l’uomo, la coesione di uomini e donne, di popoli, l’unità tra istituzioni, cittadini e cittadine che ci rende comunità, che ci permette di superare gli ostacoli, di essere solidali nell’accoglienza, di andare oltre i nostri confini ritrovando nelle sofferenze e nel coraggio del passato le orme di un futuro. Insieme. Solo insieme ci si apre all’altro giorno dopo giorno. Lo abbiamo vissuto e lo stiamo vivendo».
Il sindaco ha fatto riferimento anche alla recente alluvione che ha colpito il centro Italia:«Voglio ricordare l’atteggiamento generoso della nostra comunità, sempre pronta a spendersi, a dimostrare la sua solidarietà con atti concreti alle città alluvionate dell’Emilia Romagna, attraverso la raccolta e la consegna di viveri e beni di prima necessità organizzata in pochissimi giorni dal Comune in collaborazione con la Caritas e la Protezione Civile’. Si è poi rivolta ai più giovani: ‘Voi, ragazze e ragazzi, rappresentate il futuro, quel futuro che scriviamo insieme: è fondamentale che riscopriate ed attualizziate i valori della Repubblica, rendendoli vostri. Festeggiare il 2 giugno non è un esercizio di memoria storica, ma la celebrazione del futuro della Repubblica, di cui voi, siete i protagonisti».
«Tutti noi – ha concluso – siamo chiamati in giorni come questo a ricordarci qual è il nostro dovere e nessuno si senta escluso da questo impegno: se tutti faremo la nostra parte seguendo la strada maestra della Costituzione potremmo raggiungere il mondo di dignità, eguaglianza e solidarietà che essa ci indica».
Il sindaco Stefania Signorini sceglie gli assessori tra conferme e new entry
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