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Giornata contro la violenza sulle donne,
cinque Comuni montani uniti
nel ricordo di Concetta Marruocco

CERRETO D'ESI - Presentate questa mattina le iniziative che il 25 novembre, a Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico le Amministrazioni comunali, in collaborazione con l’Ambito 10, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Fabriano e l’associazione Artemisia, promuoveranno per un momento congiunto di riflessione

Un momento della la conferenza stampa di presentazione delle iniziative congiunte che le Amministrazioni comunali di Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico promuoveranno sul tema della violenza di genere, e in ricordo del tragico femminicidio di Concetta Marruocco

 

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione delle iniziative congiunte che le Amministrazioni comunali di Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico promuoveranno sul tema della violenza di genere, e in ricordo del tragico femminicidio di Concetta Marruocco, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne. Le iniziative si svolgeranno in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale 10 della Regione Marche e l’Unione Montana dell’Esino Frasassi, l’Associazione Artemisia e la Commissione Pari Opportunità del Comune di Fabriano. Il prossimo 25 novembre, perciò, a Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico le amministrazioni comunali, in collaborazione con l’Ambito 10, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Fabriano e l’associazione Artemisia, promuoveranno un momento congiunto di riflessione e ricordo.

«Di fronte a fatti tanto gravi, l’esigenza è quella di allargare il più possibile la consapevolezza, e coinvolgere quanti più cittadini possibile: la giornata inizierà alle 09.30, dandosi appuntamento alla Panchina Rossa di ciascun Comune. – si legge in una nota ufficiale – Simboli dell’impegno quotidiano contro la violenza di genere, le Panchine ospiteranno dei momenti di discussione promossi dalle Amministrazioni Comunali. Alle 09.45, presso il cinema multisala Movieland Fabriano, per le classi IV e V delle superiori verrà svolta una proiezione speciale di “C’è ancora domani”, il film di Paola Cortellesi che sta portando al cinema migliaia di persone in tutta Italia». Alle 11.30, Comuni, associazioni e semplici cittadini si raccoglieranno davanti alla Panchina Rossa di Cerreto d’Esi, per una riflessione comune, in ricordo di Concetta. Tutti uniti, per non dimenticare e per vigilare costantemente contro la violenza di genere Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il presidente dell’Unione Montana dell’Esino e Frasassi Giancarlo Sagramola, il sindaco di Cerreto d’Esi David Grillini, la presidente dell’Associazione Artemisia Cesira Carnevali e la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Fabriano Cecilia Guida, insieme ai sindaci di Sassoferrato Maurizio Greci e di Serra San Quirico Tommaso Borri, al vice-sindaco di Genga David Bruffa e all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Fabriano, Maurizio Serafini.

Il presidente Sagramola ha rimarcato la «particolare importanza dell’incontro, che nasce da una comune sensibilità, acuitasi a causa di una violenza inaspettata: Insieme, Comuni, Ambito e associazioni, per un momento che vuole coinvolgere soprattutto chi pensa di non avere bisogno di essere coinvolto». Ricchi e approfonditi gli interventi di Cesira Carnevali e Cecilia Guida: la presidente di Artemisia ha sottolineato l’importanza, per ogni soggetto che viene a contatto con le donne maltrattate, di parlare la stessa lingua. «In passato, poteva capitare che le denunce di violenze tra le mura domestiche venissero scoraggiate. Oggi, nel nostro territorio, grazie alla rete tra associazione, consultorio, forze dell’ordine, psicologi e servizi sociali, c’è un confronto costante su come intervenire, sulle azioni migliori da intraprendere contro la violenza. Questa collaborazione territoriale assume una valenza diversa, dopo ciò che è accaduto a Cerreto: c’è molto da fare, per correggere una forma mentale basata sul dominio e sulla disparità di potere. Il femminicidio, che è quasi sempre pianificato, è l’atto conclusivo di un percorso di violenza più lungo».

Cecilia Guida ha ricordato l’azione della Commissione sul territorio.«Stiamo promuovendo un percorso triennale di educazione all’affettività nelle scuole medie, e abbiamo fortemente voluto la proiezione del film di Paola Cortellesi, riservata alle scuole: c’è ancora tempo, a quell’età, per costruire una cultura diversa» ha detto. Il sindaco di Cerreto d’Esi David Grillini ha rimarcato come «quello che è successo a Cerreto ci tocchi tutti: non si può restare indifferenti davanti a queste violenze, che dietro di sé lasciano un’intera famiglia distrutta, con tre figli di cui possiamo solo immaginare il travaglio. Concetta è stata la novantesima donna assassinata nel 2023: noi tutti dobbiamo rimboccarci le maniche per risolvere questo problema sociale. La giornata di Cerreto in ricordo di Concetta deve essere lo stimolo per iniziare un percorso più ampio e profondo». Al termine della discussione, è ferma volontà di tutti gli intervenuti agire ad ogni livello, dalla educazione all’affettività nelle scuole agli interventi operativi a sostegno delle donne vittime di maltrattamenti, per contrastare la violenza di genere e la cultura di dominio che la alimenta, e per costruire una società più sicura e paritaria.

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