Bussa ripetutamente alla porta dei vicini
e gli urla di uscire: lite nel condominio

ANCONA - Una coppia si è trovata costretta a chiamare polizia, vigili del fuoco e 118 perché esasperata dal comportamento della donna che, nel frattempo, si era allontanata per non farsi trovare

Una Volante della questura (Archivio)

Hanno chiamato polizia, ambulanze e vigili del fuoco, perché esasperati per il fatto che la vicina di casa, per l’ennesima volta, gli aveva bussato con veemenza alla porta urlandogli di uscire sul pianerottolo, per poi non farsi trovare né lì, né in casa propria.
La coppia ha chiamato quindi il 112 richiedendo come prima cosa l’intervento della polizia.
Agli agenti giunti sul luogo, in via De Gasperi, l’uomo della coppia ha iniziato a dire che questo comportamento si era verificato ormai diverse volte e per questo pretendeva che la vicina venisse allontanata dall’abitazione nella quale vive. In tutto ciò, l’esagerata e immotivata loquacità dell’uomo hanno impedito di fatto il corretto svolgimento dell’intervento tanto che gli agenti sono stati costretti ad invitarlo con fermezza ad allontanarsi dalla porta di casa della vicina, che pretendeva venisse aperta.
Successivamente, gli agenti hanno provato più volte a bussare alla porta della donna, ma senza alcun risultato.
A questo punto il richiedente, infastidito, ha iniziato a blaterare riguardo a fantomatici precedenti penali della donna fornendo, a suo dire, validi motivi per entrare in qualche modo all’interno dell’appartamento, pretendendo una risoluzione immediata dei suoi problemi.
Riportata la situazione alla tranquillità, gli agenti hanno provveduto a far calmare l’uomo, confuso e agitato, che ha poi riferito che sarebbe andato in questura per sporgere denuncia.

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