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Conerobus arricchisce la propria flotta
con 14 nuovi mezzi, più sicuri
ed ecosostenibili dal valore di 3 milioni

ANCONA - La presentazione è avvenuta oggi. Serviranno per le tratte extraurbane e suburbane. La spesa sostenuta per il loro acquisto è in ampia parte coperta da fondi ministeriali, regionali ed europei

3 dei 14 nuovi mezzi di Conerobus sono stati presentati stamane davanti al monumento ai Caduti

di Antonio Bomba (Foto di Giusy Marinelli)

Festa stamane davanti al monumento ai Caduti dove la dirigenza di Conerobus ha presentato alla cittadinanza i nuovi mezzi a disposizione e che torneranno utili per il trasporto extraurbano e suburbano. Saranno pertanto 14 i nuovi autobus, 3 dei quali della lunghezza di 14,5 metri, mentre gli altri 11 di 12. Costo complessivo dell’operazione 3milioni di euro finanziati in buona parte da Unione Europea, Regione Marche e il ministero competente. Ogni bus ha un valore di circa 200mila euro e tutti sono stati scelti in base alla sicurezza fornita al conducente, all’ecosostenibilità (sono euro 6) e alla capacità di combattere in maniera sempre più efficace il fenomeno di chi viaggia senza titolo idoneo. Durata della vita media prevista, 13 anni.

A spiegare le innovative caratteristiche è stato il direttore di Conerobus Atma Alessandro Di Paolo. Ogni autobus può portare fino a 109 persone, autista compreso, per un totale di 58 posti a sedere che diventano 60 con gli strapuntini, 47 in piedi e un posto carrozzina. La capienza potrà essere inoltre monitorata da un sistema conta-passeggeri situato in entrata e uscita, come previsto dalle normative regionali.

A sinistra la validatrice classica, a destra quella tecnologica

Inoltre i nuovi bus sono tutti dotati di un sistema di telecamere a circuito chiuso capaci di riprendere l’intero mezzo, mentre la porta che separa l’autista dai passeggeri, offre maggiore protezione al conducente e sarà possibile aprirla solo dall’interno. La pedana manuale, dalla capacità di 350 chili, permette la piena fruibilità del bus da parte di disabili e categorie tutelate. Ancora, i mezzi hanno un moderno sistema di telerilevamento che consentirà di far sapere la posizione esatta del mezzo alla centrale, così come agli utenti collegandosi sull’app dell’Atma.

Tra le più importanti novità occhio a quella della doppia validatrice. Una per la convalida classica dei biglietti. L’altra idonea alla bigliettazione elettronica. Eh sì. Perché in un futuro non troppo lontano (l’azienda auspica di partire per l’autunno) il titolo di viaggio potrà essere convalidato avvicinando il cellulare alla nuova macchinetta, poi farà tutto il Qr Code o le nuove tessere elettroniche che andranno a sostituire quelle attuali. Avete presente come funziona una carta di credito con il Pos? Ecco più o meno il meccanismo sarà lo stesso. E chi sarà sprovvisto di idoneo titolo di viaggio resterà a piedi.

Il presidente di Conerobus, dottor Italo D’Angelo

Il primo a parlare è stato il presidente di Conerobus, il dottor Italo D’Angelo: «Una parte della nostra flotta si rinnova grazie al contributo della Regione Marche e del ministero». Subito un auspicio anti-vandalismo: «Spero siano mezzi che verranno rispettati dai giovani e dai ragazzi e che non ce li distruggeranno come capitato con altri bus, oggetto di atti vandalici pesanti».

D’Angelo non dimentica inoltre quanto accaduto a diversi autisti: «Purtroppo ci sono state delle situazioni in cui sono stati costretti a soccombere agli atti di inciviltà di alcuni giovani. Abbiamo fatto anche diverse denunce all’autorità giudiziaria. E proprio di recente uno di questi ragazzi ha risarcito l’azienda con 3mila euro. Io penso – esprime adesso una considerazione – che se uno capisce che fare un danno a un mezzo di pubblico servizio o al suo personale, si sbaglia e si paga, poi ci pensa una seconda volta prima di compiere gesti simili. Senza contare che determinati gesti rischiano di mettere a repentaglio anche gli altri passeggeri».

L’assessore regionale ai Trasporti Goffredo Brandoni

Prosegue inoltre la lotta verso gli scrocconi: «Da parte di Conerobus e Atma i verificatori ci sono sempre stati, con 8 controlli giornalieri. A loro recentemente si sono aggiunti gli uomini della Fifa Network Security di San Benedetto. Sono state rilevate nel solo mese di gennaio 1.000 infrazioni. Il numero è preoccupante e l’azienda non può permettersi di perdere oltre 1milione di euro l’anno per l’evasione dei titoli di viaggio».

Infine i bus sono e saranno sempre più ecosostenibili: «Già il vecchio Cda aveva inserito nei bus dei sistemi filtranti. Questi nuovi sono già euro 6. Stiamo cercando di rispettare al massimo l’ambiente. È la nostra politica e non può che essere così».

Goffredo Brandoni, assessore regionale ai Trasporti ha ricordato come l’ente che rappresenta «nel 2022 ha varato una misura che prevede tra il 2023 e il 2033 ben 157milioni di euro per il rinnovo dei parchi automezzi per le aziende di Tpl marchigiane». A ogni modo per i nuovi 14 bus «la Regione ha contribuito con 665mila euro. Sono bus che devono avere particolare attenzione ai disabili, alla sicurezza degli autisti con telecamere nel mezzo e bigliettazione elettronica».

La nuova porta di sicurezza del conducente

Daniele Carnevali, presidente della provincia di Ancona, non ha mancato di sottolineare come «questi mezzi sono destinati al trasporto extra urbano provinciale. Tutti conosciamo le difficoltà in cui si trova l’azienda, ma nonostante questo continuiamo a investire come segnale di fiducia in vista del 2026».

Giovanni Zinni, assessore alla Mobilità del Comune di Ancona ne ha approfittato per parlare del Pums: «Il piano urbano della mobilità sostenibile è un documento strategico che darà indirizzo e linee guida, ma non può essere una scatola chiusa e dovrà tenere aperte anche delle opzioni su determinate aree di intervento. Successivamente si declineranno quindi il piano urbano dei parcheggi, il piano generale del traffico urbano, quello delle ciclovie e quello essenziale del trasporto pubblico locale, il quale arriverà in collaborazione con la Regione e, per i Tpl aggiuntivi, con una grossa fetta del nostro bilancio».

Tutto questo porta Zinni ha considerare «ogni forma di efficientismo da parte di Conerobus come un qualcosa che agevolerà il nostro Pums e migliorerà il servizio offerto. Non dimentichiamoci infatti che Ancona ha una forte storia e tradizione di Tpl urbano vista la sua particolare morfologia. Penso ad esempio alla linea dei borghi che verrà rinnovata».

Il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, circondato dal resto delle autorità presenti, al taglio del nastro

Il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, al quale è toccato il taglio del nastro, ha posto l’accento sul fatto che «abbiamo tutti bisogno di scrivere pagine positive per questa azienda. E oggi è una di quelle. Questa amministrazione crede fortemente nel trasporto pubblico locale e questa ne è una dimostrazione evidente, sia per quanto riguarda la sostenibilità che la sicurezza di autisti e utenti».

Silvetti ha concluso dichiarando che «siamo in attesa ancora di nuove e fresche risorse in prospettiva 2026, ma ad ogni modo da quando si è instaurato il nuovo Cda il risanamento è iniziato. Ed è molto importante è il rapporto con tutti gli altri enti locali e il governo stesso».

Da sinistra il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, il presidente della provincia di Ancona Daniele Carnevali e l’assessore alla Mobilità di Ancona Giovanni Zinni

 

 

 

Il direttore di Conerobus-Atma Alessandro Di Paolo

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