Spazio pubblicitario elettorale
Mirco Carloni
Spazio disponibile
facebook rss

Fabriano posticipa l’entrata
in vigore delle nuove tariffe

LA CITTA’ rientra nell’area del cratere sismico e anche quest’anno potrà beneficiare della sospensione del pagamento delle rate dei mutui. Sarà inoltre eliminata l’applicazione delle tariffe 2024 del servizio di assistenza educativa domiciliare per persone disabili
Comune di Fabriano

Il Comune di Fabriano

 

Il Comune di Fabriano, colpito dal terremoto del 2016 e rientrante nell’area del cratere sismico, potrà beneficiare anche per il 2024 della sospensione del pagamento delle rate dei mutui. «Questo significa avere la possibilità di disporre, in via straordinaria anche per quest’anno, di risorse in spesa corrente pari a 1.800.000 euro.- sottolinea una nota del Comune – Per tale ragione l’Amministrazione Comunale ha deciso di venire incontro alle famiglie delle persone che si trovano in condizioni di disabilità eliminando per l’anno 2024 il pagamento delle tariffe per il servizio di assistenza educativa domiciliare. Venendo incontro alle richieste delle associazioni e dei cittadini interessati, la Giunta ha inoltre deliberato di posticipare l’entrata in vigore delle modifiche tariffarie che si sono rese necessarie per garantire il mantenimento della qualità dei servizi di fronte agli aumenti dettati dall’inflazione, dai rincari di materie prime e dai tagli governativi».

Le modifiche tariffarie avranno efficacia a partire dal 1 settembre 2024 e riguarderanno le tariffe degli impianti sportivi, le tariffe delle mense e del trasporto scolastico, le rette degli asili nido e i canoni degli immobili comunali dati in concessione alle associazioni. «Posticipare l’applicazione delle tariffe al 1 settembre prossimo avrà dei costi a carico del bilancio del Comune, che si tradurranno in una minore capacità di spesa dell’ente. – prosegue il comunicato – In particolare, il posticipo dell’applicazione delle tariffe Istat sulle tariffe degli impianti sportivi comporterà una minore entrata per 18.700 euro; il differimento delle tariffe delle mense scolastiche inciderà per 54.150 euro, quelle del trasporto scolastico per 2.650 euro. Riguardo gli asili nido, aver differito l’applicazione delle tariffe equivarrà a minori entrate per 8.200 euro, e aver eliminato l’ultima fascia per redditi Isee superiori a 50.000 euro riducendo anche la tariffa per la fascia di reddito Isee superiore a 35.000 euro, si tradurrà in una minore entrata per il Comune per 19.740 euro. Eliminare per l’anno 2024 il pagamento delle tariffe per il servizio di assistenza educativa domiciliare comporterà una minore entrata per 40.000 euro. La manovra comporterà un totale di mancate entrate per il Comune pari a 143.440 euro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X