Comunali Camerano 2027, Rabini (FdI)
chiama a raccolta il centrodestra:
«Ripartiamo dal nuovo Inrca»
Il portavoce di Fratelli d’Italia Camerano, Lorenzo Rabini, annuncia i primi passi in vista delle Comunali 2027, invitando il centrodestra a ragionare unito sul programma eletorale. «Studiare la rotta, di tracciare la strada che intendiamo percorrere per sviluppare in questi mesi un bel progetto di vera rinascita del nostro Paese, idee e programmi che possono trovare consenso largo e maggioritario tra la popolazione, proponendo altresì, insieme, ne sono sicuro, a tanti amici di viaggio, un candidato a sindaco e uomini e donne in lista adeguati davvero alla “ricostruzione del tempo perduto”» Questo il pensiero di Lorenzo Rabini rivolto in primis al partito di Fratelli d’Italia, in vista delle Amministrative del prossimo anno, in primavera o autunno. «Di sicuro le acque sono già molto agitate sia per gli “addetti ai lavori” che per la popolazione interessata a scoprire chi saranno i candidati a sindaco e le liste. – prosegue Rabini – Oggi non è certo il tempo della fretta, delle “convulsioni” tipiche di chi ha solo l’ansia di mettere il proprio nome su qualche cartello elettorale o l’affanno di chi sgomita per proporsi a sindaco; chi facesse tutto ciò in questo momento, minimo vedrebbe le prossime elezioni comunali dalla finestra di casa», osserva il portavoce comunale di Fdi, una grande esperienza politica e istituzionale alle spalle.
Rabini vanta con un passato lunghissimo in Consiglio comunale a Camerano (20 anni consecutivi e tre volte candidato a sindaco), oltre a 14 anni in Consiglio provinciale ad Ancona e, attualmente, da più di 20 anni al Consiglio Regionale delle Marche dove ricopre il ruolo di capo-segreteria del Gruppo di Fratelli d’Italia. «È palese – continua ancora – che Camerano sconta l’arretratezza in ogni ambito, non c’è mai stato un vero centro sportivo; non c’è mai stata una linea di trasporti urbana; il Teatro Maratti vive solo sulle carte di progetti che chiedono 4 milioni alle tasche dei cittadini perché non si è stati capaci di intercettare finanziamenti; di decoro urbano neanche a parlarne, spettacoli estivi se li cerchi, devi andare in altri paesi che portano personaggi alla moda o che attirano presenze importanti. L’elenco sarebbe molto lungo, ma preferisco fermarmi qui, per il momento. Anche perché è anche giusto non piangersi addosso e noi cameranesi non lo facciamo, piuttosto ripartiamo».
«E non dobbiamo ripartire da zero, grazie alla Giunta di centrodestra guidata da Francesco Acquaroli, la quale ha impresso uno sprint deciso per il cantiere del futuro Ospedale di rete Ancona sud e Inrca che, per nostra fortuna, ricade nel nostro territorio. Con la maggioranza di centrodestra regionale abbiamo davvero visto il nuovo Ospedale sorgere e stiamo andando verso le fasi finali. Quella del nuovo ospedale è una partita importante per Camerano che cresce in notorietà, importanza sociale e municipale, in economia, in affluenza di persone e mezzi, nella capacità di attrarre investimenti; di aumentare le attività legate all’accoglienza quali ristoranti, bar e alberghi. Questa è la base sulla quale – conclude Lorenzo Rabini – vogliamo muoverci in vista delle Comunali 2027, formando un Gruppo di lavoro con in testa un solo obiettivo: far davvero nascere una nuova storia politica locale a Camerano nella quale riconoscersi tutti per il bene unico della città».
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