Dai bisogni della città ai finanziamenti: nasce il nuovo ufficio Progettazione e Bandi Europei
ANCONA - Approvato in Giunta il modello organizzativo che inverte la logica di caccia ai fondi. Scouting mirato, referenti in ogni Direzione e formazione del personale
Nasce l’Ufficio Progettazione e Bandi Europei. Un referente in ogni Direzione e un iter strutturato per intercettare più risorse su misura delle priorità dell’Amministrazione. La Giunta comunale di Ancona ha approvato l’ “Iter organizzativo per le attività dell’Ufficio Progettazione e Bandi Europei”, il nuovo modello di lavoro con cui l’Ente intende strutturare la ricerca e la gestione dei finanziamenti esterni. Con il provvedimento, l’ufficio già noto come Ufficio Europa assume la denominazione di Ufficio Progettazione e Bandi Europei, a segnare l’ampliamento del proprio raggio d’azione: non più solo fondi comunitari, ma risorse europee, nazionali, regionali e private.
Il nuovo iter inverte la logica finora seguita. Non si parte più dai bandi in uscita, ma dalle esigenze e dalle priorità individuate dalle Direzioni e dai Servizi comunali, raccolte in una pipeline condivisa e costantemente aggiornata. Su questa base l’Ufficio svolge un’attività di scouting mirato, individuando le opportunità di finanziamento più coerenti, per poi sviluppare i progetti insieme ai referenti individuati in ciascuna Direzione. Ogni progetto, prima della candidatura, è sottoposto all’approvazione della Giunta Comunale su proposta dell’Assessorato alla Progettazione e ai Bandi Europei.
«La capacità di ottenere finanziamenti non è un’attività accessoria, ma uno degli strumenti più importanti con cui un’Amministrazione può fare davvero la differenza. Significa trasformare una visione politica in opportunità concrete, attrarre risorse che altrimenti andrebbero altrove e dare risposte più rapide e ambiziose ai bisogni della comunità. Vogliamo che Ancona sia protagonista, non spettatrice, nella competizione per i finanziamenti che possono migliorare la qualità della vita dei cittadini e accelerare lo sviluppo della città. Con questo provvedimento diamo all’Amministrazione uno strumento di lavoro moderno e strutturato: non rincorriamo più i bandi, ma partiamo dagli obiettivi che vogliamo raggiungere per la città e costruiamo i progetti giusti per intercettare le risorse più coerenti, europee, nazionali, regionali o private che siano. Avere un referente in ogni Direzione e un percorso chiaro fino alla Giunta significa lavorare in modo più rapido, più efficace e più trasparente. È il primo passo di un percorso più ampio che porteremo avanti in questi due anni, per portare ad Ancona più finanziamenti possibili sulle opere e le politiche strategiche della città», dichiara l’assessore alla Progettazione e ai Bandi Europei, Marco Battino. Il provvedimento prevede inoltre il riconoscimento degli incentivi per le funzioni tecniche al personale coinvolto nei progetti finanziati, come previsto dal Codice dei contratti pubblici, e l’attivazione di percorsi di formazione specialistica dedicati sia al personale dell’Ufficio sia ai referenti delle singole Direzioni, per rafforzare nel tempo le competenze interne dell’Ente sulla progettazione europea.
L’Ufficio Progettazione e Bandi Europei è incardinato nel Servizio Cultura, Turismo e Decoro Urbano del Comune di Ancona ed è contattabile all’indirizzo europa@comune.ancona.it