«Che fate a casa mia?» Ubriaco dorme in strada
e scambia l’asfalto per la sua stanza

ANCONA - Sequenza di emergenze in città. Dai soccorsi per lesioni alla testa fino alle situazioni paradossali

Ambulanza in via Martiri della Resistenza (Archivio)

Liti e abuso di alcol hanno impegnato la Croce Gialla di Ancona, i carabinieri e la polfer durante la scorsa notte. Tre distinti episodi, concentrati tra la zona della stazione e le arterie principali della città, hanno visto protagonisti uomini in evidente stato di alterazione etilica, finiti poi all’ospedale regionale di Torrette o al centro di accesi diverbi in strada.

Il primo allarme è scattato in via Marconi, all’angolo tra Corso Carlo Alberto e via De Gasperi, nei pressi dell’ex Standa. A far scattare i soccorsi è stato un automobilista di passaggio che ha notato un 50enne italiano dormire adagiato a terra al centro della rotatoria. Mentre l’automobilista attendeva sul posto l’arrivo dei sanitari e dei carabinieri, la situazione è improvvisamente degenerata: un giovane di origine africana si è avvicinato con atteggiamento sospetto alla vettura in sosta, probabilmente nel tentativo di rubare qualcosa all’interno dell’abitacolo. Tra il conducente e il giovane si è sfiorato lo scontro fisico, evitato solo grazie al tempestivo intervento dei militari che hanno riportato la calma. Il 50enne ubriaco è stato infine caricato a bordo dell’ambulanza e trasportato al pronto soccorso di Torrette.

Poco più tardi, una nuova chiamata d’emergenza è arrivata da piazza Rosselli. Due cittadini di origine marocchina sono stati protagonisti di un violento litigio scaturito per futili motivi. Uno dei due, completamente accecato dai fumi dell’alcol, non ha nemmeno riconosciuto l’amico di lunga data che aveva di fronte, un uomo di 68 anni, e gli ha spaccato una bottiglia di vetro in testa. Sul posto sono intervenute d’urgenza la polfer e la Croce Gialla: il ferito è stato medicato e trasferito all’ospedale di Torrette in codice giallo per le lesioni riportate al capo.

Un terzo intervento ha poi visto sempre i militi della Croce Gialla in via Martiri della Resistenza, dove un cittadino peruviano è stato trovato svenuto sul marciapiede, anch’egli completamente sopraffatto dall’alcol. Una volta svegliato dai sanitari che cercavano di prestargli assistenza, visibilmente disorientato, ha chiesto ai militi cosa ci facessero «a casa sua», scambiando l’asfalto della strada per il pavimento del proprio appartamento. Anche per lui sono scattati i controlli di rito.

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