Tradito dalle chiamate dei clienti
e dall’odore di hashish: pusher denunciato
Un forte odore di hashish e una pioggia incessante di notifiche sullo smartphone: è stato tradito dalle chiamate dei clienti e dall’inconfondibile aroma dello stupefacente un cittadino di origini extracomunitarie, denunciato nei giorni scorsi dalla polizia. L’operazione è scattata nell’ambito dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio condotti dalla Squadra Volanti della Questura nel quartiere Piano San Lazzaro.
I poliziotti hanno notato l’uomo mentre tentava di dileguarsi rapidamente alla vista dell’auto di servizio. Raggiunto e fermato per un accertamento, il soggetto ha subito destato i sospetti degli agenti a causa dell’intenso odore di sostanza stupefacente. Messo stretto dalle domande degli operatori, l’uomo ha consegnato spontaneamente tre frammenti di hashish che teneva stretti nel pugno della mano.
A confermare l’attività illecita sono state le continue chiamate e i molteplici messaggi arrivati sul telefono dell’uomo mentre i poliziotti effettuavano le verifiche. Diversi interlocutori, attraverso varie piattaforme social, chiedevano insistentemente la sua posizione e appuntamenti a breve giro di posta. Messo di fronte all’evidenza, il fermato ha ammesso di cedere saltuariamente dosi di droga.
Le successive perquisizioni hanno consentito di recuperare altro stupefacente nascosto nei pressi della sua abitazione, dove gli agenti hanno rinvenuto un involucro plastificato con altri 17 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Complessivamente la polizia ha posto sotto sequestro 23,5 grammi di droga. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
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