Aou delle Marche,
nuovo regolamento sull’orario di lavoro:
vertice tra Direzione e primari
La Direzione dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche ha incontrato questa mattina numerosi Direttori di struttura, con una significativa presenza dei responsabili delle strutture chirurgiche e delle aree a maggiore complessità assistenziale, per un confronto approfondito sul nuovo Regolamento aziendale in materia di orario di lavoro.
«L’incontro – viene spiegato in una nota – ha rappresentato un momento di informazione, approfondimento e condivisione sulle modalità applicative del Regolamento, che recepisce le disposizioni previste dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro in materia di orario, riposi, ferie, programmazione delle attività e gestione delle eventuali eccedenze orarie».
Il confronto «ha consentito di chiarire un principio condiviso e prioritario: l’applicazione delle nuove disposizioni organizzative deve avvenire salvaguardando la continuità e i livelli dell’attività assistenziale, senza determinare ricadute negative sui percorsi di cura dei pazienti.
Lo stesso Regolamento, infatti, colloca la gestione e l’eventuale recupero delle eccedenze orarie all’interno delle esigenze organizzative delle singole strutture, prevedendo che tali modalità siano compatibili con la piena garanzia dell’attività istituzionale programmata, della continuità assistenziale e della sicurezza delle cure».
L’applicazione delle nuove disposizioni avverrà pertanto in maniera progressiva, monitorata e in costante raccordo con i Direttori delle strutture, tenendo conto delle differenti caratteristiche organizzative e assistenziali dei reparti.
In particolare, nelle prossime settimane «saranno verificate concretamente le modalità di gestione delle eccedenze orarie e degli eventuali recuperi, dei riposi, delle ferie pregresse e delle nuove procedure organizzative, con l’obiettivo di coniugare il rispetto delle disposizioni contrattuali con le esigenze proprie di un’Azienda ospedaliero-universitaria ad alta complessità».
La finalità «non è introdurre rigidità burocratiche, bensì definire un sistema organizzativo sostenibile e concretamente applicabile, capace di contemperare la tutela dei professionisti, il rispetto delle regole contrattuali, l’efficienza dell’organizzazione e, soprattutto, la sicurezza e la continuità delle cure.
È stata inoltre condivisa la necessità di accompagnare questa prima fase con un monitoraggio puntuale. Tra un mese la Direzione e i Direttori delle strutture effettueranno una prima verifica congiunta, finalizzata a valutare gli effetti concreti dell’applicazione del Regolamento, individuare eventuali criticità e, ove necessario, affinare le modalità operative nel pieno rispetto del quadro contrattuale e normativo».
A margine dell’incontro è stato affrontato anche il tema delle prestazioni aggiuntive. La Direzione ha ribadito che ogni eventuale rimodulazione dovrà essere valutata sulla base delle effettive esigenze assistenziali e organizzative e non potrà tradursi in una riduzione della capacità di risposta ai bisogni di cura dei cittadini.
L’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche «svolge infatti una funzione che va ben oltre la dimensione territoriale locale. L’elevata complessità delle attività svolte, la presenza di professionalità altamente specialistiche e di numerosi servizi unici o di riferimento regionale fanno di Torrette un presidio al servizio dell’intera comunità marchigiana e, per alcune attività, anche di pazienti provenienti da fuori regione.
La tutela dei livelli assistenziali, la continuità dei percorsi di cura e la sicurezza dei pazienti «restano pertanto il riferimento prioritario rispetto al quale saranno organizzate e valutate tutte le scelte gestionali. Il percorso avviato oggi proseguirà attraverso il confronto con i professionisti e la verifica sul campo delle soluzioni adottate, nella convinzione che il rispetto delle nuove regole contrattuali e la piena funzionalità dell’attività ospedaliera debbano procedere insieme».
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