Sicurezza sui bus ad Ancona,
il Comitato in Prefettura: «Mezzi sicuri».
Più controlli ai capolinea e nuove telecamere
Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltosi ieri in Prefettura ad Ancona, ha esaminato la situazione riguardante la sicurezza del trasporto pubblico urbano.
«Una disamina svolta sulla base di dati concreti – spiega in una nota il Comune – che hanno dimostrato come ad Ancona il trasporto pubblico sia sicuro. La società Conerobus si è impegnata ad intensificare i controlli attraverso i propri verificatori e con l’ausilio dell’azienda privata Fifa che sta collaborando da due anni con Conerobus».
«L’Amministrazione comunale prendendo atto della relazione ufficiale prospettata dal Prefetto e dai numeri assolutamente confortanti, esprime soddisfazione per le prossime iniziative che verranno intraprese dal questore in termini di rafforzamento dei controlli presso i capolinea più critici – afferma il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti -. Il Comune da parte sua potenzierà il sistema di videosorveglianza ed illuminazione in alcune piazze per aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini».
«L’impegno della Polizia Locale è concreto, non solo di presenza ai capolinea, ma anche di supporto a tutte le forze dell’ordine nel controllo del territorio in generale. Quindi avremo massima attenzione anche per il trasporto pubblico locale e non dovranno più accadere episodi incresciosi come l’ultimo verificatosi giorni or sono» ha puntualizzato il vice sindaco e assessore alla Sicurezza e Polizia Locale, Giovanni Zinni.
«Gli episodi che vengono lamentati sono più che atti di delinquenza minorile, sono atti di inciviltà – afferma il presidente di Conerobus, Italo D’Angelo -. Ringrazio formalmente le Forze dell’ordine e la Polizia locale di Ancona e Falconara Marittima per il determinante apporto dato alla azienda che, comunque, continua incessantemente il proprio impegno nella lotta all’evasione sui nostri autobus».
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