Ancona, si ritorna in classe:
«La comunità adulta è responsabile
verso le nuove generazioni»
Tra pochi giorni la campanella tornerà a suonare nelle scuole anconetane, e il Comune di Ancona ha scelto di anticiparne il suono con un momento di incontro e di riflessione: questa mattina, al Teatro delle Muse. L’Assessorato alle Politiche Educative ha infatti promosso per oggi la cerimonia di apertura dell’anno educativo e scolastico 2026/2027, cui ha preso parte anche l’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, riunendo istituzioni, dirigenti e comunità scolastica in un’unica cornice.
A dare il via ai lavori, moderati da Alvin Crescini, sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, Donatella D’Amico, e dell’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli, cui hanno fatto seguito i saluti dei dirigenti scolastici del territorio.
A raccogliere il filo di quei saluti è stato il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale perle Marche, Donatella D’Amico, che ha voluto richiamare il senso più profondo della giornata: l’inizio di un nuovo anno scolastico non è solo un appuntamento istituzionale, ma un impegno che coinvolge l’intera comunità adulta verso le nuove generazioni.
«L’inaugurazione di un nuovo anno educativo e scolastico è l’occasione per rinnovare la responsabilità che la comunità adulta assume verso le nuove generazioni. – ha spiegato D’Amico- Il tema dell’autorevolezza educativa ed affettiva scelto per questa giornata ci richiama a una responsabilità essenziale: essere per i ragazzi una presenza capace di ascoltare, orientare e porre limiti, accompagnandoli verso l’autonomia. La scuola non può affrontare questo compito da sola: famiglia, istituzioni e territorio devono riconoscersi parte di una vera comunità educante. È con questo spirito che l’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche saluta l’avvio del nuovo anno, rinnovando la propria fiducia nel lavoro quotidiano di chi lavora nella scuola e per la scuola, rendendola un luogo sicuro di crescita, di libertà e di futuro».
A proseguire la riflessione della giornata è stato l’intervento di Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta, specialista in Medicina Preventiva e Phd in Sanità Pubblica, che con “Allenare alla vita. Come e perché ripristinare l’autorevolezza educativa ed affettiva dell’adulto” ha proposto una riflessione capace di scaldare la platea, sfociata in un partecipato dibattito conclusivo.
Riparte l’anno scolastico, al teatro delle Muse giornata formativa con Alberto Pellai
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