Sicurezza a Fabriano e Cerreto d’Esi,
il prefetto convoca il Comitato
provinciale per l’ordine pubblico
Il Comitato per l’ordine a la sicurezza pubblica convocata stamattina dal prefetto all’Oratorio della Carità di Fabriano
Fabriano e Cerreto d’Esi osservate speciali.
Si è svolta questa mattina, presso l’Oratorio della Carità di Fabriano, la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dalla Prefettura di Ancona, presenti anche il questore e i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine ed i sindaci delle due realtà che affrontando la crisi strutturale del settore dell’Elettrodomestico.
«Un incontro particolarmente importante perché dedicato alla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica e alla valutazione dei possibili profili di criticità a livello locale. Un momento di confronto istituzionale necessario per fare il punto sulla sicurezza dell’area e individuare, laddove necessario, strumenti e azioni per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio» scrive in una nota il sindaco di Cerreto d’Esi David Grillini. Le vertenze aperte per gli stabilimenti Beko ed Electrolux, con i riverberi che possono riflettersi nel sociale, hanno rimesso in questi giorni Fabriano e Cerreto al centro dell’attenzione. Martedì, Cerreto in particolare ospiterà la manifestazione sindacale nazionale per protesta contro l’annunciata chiusura dello stabilimento Electrolux.
«Per Cerreto d’Esi e per l’intera area dell’entroterra, questi momenti assumono un valore significativo» sottolinea Grillini ricordando che «la sicurezza, infatti, non può essere affrontata soltanto quando si verifica un’emergenza, ma deve essere oggetto di un monitoraggio costante, attraverso la collaborazione tra Comuni, Prefettura e Forze dell’ordine».
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per condividere le problematiche del territorio, analizzare eventuali situazioni di attenzione «e mantenere alta la soglia di prevenzione, con l’obiettivo di garantire ai cittadini sicurezza, tranquillità e presidio del territorio. Conclude il sindaco di Cerreto d’Esi – Come amministratori abbiamo il dovere di ascoltare le esigenze della comunità e di portarle nelle sedi istituzionali appropriate. La sicurezza è un diritto dei cittadini e una responsabilità che deve essere condivisa da tutte le istituzioni, senza divisioni e senza colori politici».
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