«Faccia altre ricariche di prova»: finto tecnico
smascherato dai carabinieri
Si finge un operatore dell’assistenza tecnica per estorcere ricariche sui terminali di gioco on-line, ma il commerciante intuisce l’inganno e lo fa denunciare. Si sono concluse con l’identificazione e il deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria le indagini condotte dai militari della Compagnia carabinieri di Fabriano dopo un tentativo di raggiro ai danni di una ricevitoria cittadina.
I fatti hanno preso il via la scorsa estate quando il malvivente ha contattato telefonicamente il gestore dell’esercizio, presentandosi come tecnico di una nota piattaforma di giochi on-line. Indicando presunti problemi tecnici al terminale in dotazione, l’interlocutore ha tentato di farsi guidare nella procedura per l’esecuzione di diverse ricariche di prova. L’esercente, insospettito dalle richieste insolite, ha interrotto la comunicazione per rivolgersi immediatamente ai militari.
Gli accertamenti e le verifiche telematiche hanno permesso di risalire al presunto autore della frode: un 25enne residente fuori provincia, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici e ora indagato per tentata truffa.
Alla luce dell’episodio, i carabinieri hanno rinnovato l’invito alla massima prudenza rivolto ad esercenti e cittadini, ricordando che i servizi di assistenza clienti non richiedono mai operazioni finanziarie o ricariche di prova telefoniche. I militari sollecitano a interrompere la chiamata in caso di richieste sospette, verificare i contatti sui canali ufficiali e contattare tempestivamente il 112.
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