Art Bonus, la Camera di Commercio
sostiene la Lirica di Ancona
curata dalla Fondazione delle Muse

SOSTEGNO - Finanziata la Stagione del Teatro. Un investimento che guarda al percorso verso 'Ancona Capitale della Cultura 2028'

Un momento della giornata

Grazie allo strumento dell’Art Bonus la Camera di Commercio delle Marche sostiene anche la Stagione Lirica anconetana.
La Camera ha infatti erogato per il 2026 la somma di 150 mila euro, suddivisi in parti uguali, a favore delle tre istituzioni culturali marchigiane ritenute finanziabili con questo strumento dal Ministero della Cultura: il Rossini Opera Festival di Pesaro, l’Associazione Arena Sferisterio di Macerata e la Fondazione Teatro delle Muse di Ancona.
La presentazione ha toccato le tre città con un appuntamento a Pesaro, uno a Macerata e quello di oggi ad Ancona, in ordine temporale in relazione allo svolgimento delle rispettive stagioni.

Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche

«Questi progetti – afferma Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche – nascono e vivono per i tre palcoscenici dai quali le Marche parlano al pubblico internazionale della lirica. Destinare risorse ad attività culturali di tale rilievo significa lavorare sull’eccellenza del nostro territorio. Ad Ancona da quest’anno il sostegno ha un significato particolare, perché si inserisce nel percorso verso Capitale Italiana della Cultura 2028 e ogni intervento sul patrimonio e sulle attività culturali si muove sinergicamente in quella direzione. Questo è molto importante, perché quando una regione è conosciuta fuori dai propri confini per la qualità di ciò che mette in scena, quella stessa qualità si riflette su tutto il tessuto territoriale, compreso quello economico e produttivo. È un vantaggio che le nostre imprese sperimentano ogni volta che si presentano su un mercato estero, dove il buon nome del luogo di provenienza contribuisce a identificare positivamente anche il prodotto. C’è, inoltre, un ritorno che si misura, perché ognuna di queste istituzioni muove presenze, ricettività, ristorazione e una catena di fornitori che lavora tutto l’anno. Per questo consideriamo l’Art Bonus un investimento dell’economia regionale su se stessa».

Sabatini ha poi aggiunto che «Il peso della cultura sull’economia supera quindi il perimetro del settore. Secondo il rapporto “Io sono Cultura 2026”, curato da Fondazione Symbola, di cui la Camera di Commercio delle Marche è socia, insieme a Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte, nel 2025 il Sistema Produttivo Culturale e Creativo marchigiano ha generato 2,43 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,3 per cento della ricchezza regionale, e ha occupato 37.564 persone, il 5,4 per cento dell’occupazione. Nella provincia di Ancona il sistema vale 856 milioni di euro e 12.134 occupati. Sono numeri – ha affermato – che mostrano con chiarezza quanto la cultura sia integrata nel sistema economico del territorio. A livello nazionale, nel 2025, la filiera culturale e creativa ha generato 115,8 miliardi di euro di valore aggiunto e ogni euro prodotto dal sistema ne ha attivati altri 1,7 nel resto dell’economia, arrivando a un valore complessivo di circa 310 miliardi di euro».

Il presidente della Fondazione Teatro delle Muse Andrea Zampini

La Stagione Lirica di Ancona, curata dalla Fondazione Teatro delle Muse con la direzione artistica del Maestro Vincenzo De Vivo, porterà sul palco del Teatro delle Muse “Franco Corelli” due nuove produzioni. L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti andrà in scena il 2 e il 4 ottobre. Il 4 e il 6 dicembre sarà la volta di un dittico che accosta a Cavalleria Rusticana il poema sinfonico con voce A Giacomo Leopardi, che Pietro Mascagni dedicò al poeta marchigiano. Le due produzioni saranno precedute dalle anteprime riservate ai giovani e agli studenti, il 30 settembre per L’elisir d’amore e il 2 dicembre per il dittico mascagnano.
Il presidente della Fondazione Teatro delle Muse Andrea Zampini,  ha voluto rivolgere un profondo e sincero ringraziamento per il contributo che la Camera di Commercio della Marche ha riservato alla Fondazione del Teatro delle Muse per la prossima Stagione Lirica 2026.
«La presenza del prestigioso Ente – ha detto –, è non solo vitale per lo svolgimento dell’attività della Fondazione, ma rafforza ed enfatizza il rapporto con le Istituzioni del Comune di Ancona, nel percorso di crescita culturale, musicale qui in particolare, che ci siamo imposti di perseguire, per rafforzare la passione per l’Opera Lirica nella nostra città. Il sostegno della Camera di Commercio delle Marche alla Stagione Lirica di Ancona – ha proseguito – rappresenta un segnale importante e concreto di attenzione verso la Fondazione Teatro delle Muse e verso il ruolo che la cultura e lo spettacolo dal vivo svolgono nella crescita e nella valorizzazione del nostro territorio. Ringrazio la Camera di Commercio – ha concluso – per aver scelto di affiancarci e di condividere con noi la responsabilità di mantenere viva un’offerta culturale di qualità. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per costruire una stagione sempre più solida, capace di parlare alla città, alla regione e a un pubblico sempre più ampio».

Il direttore artistico della Fondazione Teatro delle Muse, Vincenzo De Vivo

Per Vincenzo de Vivo, direttore artistico della Fondazione Teatro delle Muse:  «Il sostegno della Camera di Commercio delle Marche è particolarmente significativo perché contribuisce a rendere possibile una Stagione Lirica che vuole coniugare qualità artistica, attenzione al pubblico e capacità di valorizzare Ancona come città della musica e della cultura. La lirica è un patrimonio che vive soltanto se viene sostenuto e continuamente rinnovato: poter contare sulla vicinanza delle istituzioni del territorio ci permette di progettare con maggiore fiducia e di proporre al pubblico titoli, artisti e percorsi di alto livello. È una collaborazione che rafforza il nostro impegno e il nostro desiderio di portare sempre più persone a vivere l’opera lirica».
«Ringraziamo la Camera di Commercio delle Marche e il presidente Gino Sabatini – ha detto il sindaco di Ancona Daniele Silvetti con l’assessore alla Cultura Marta Paraventi – per la scelta di sostenere, attraverso l’Art Bonus, la stagione lirica del Teatro delle Muse con 50mila euro. È un segnale importante verso un settore che rappresenta insieme cultura, formazione, identità e capacità di attrazione per il territorio. La lirica continua a mostrare una forte vitalità: nel 2025 in Italia ha superato i 2,1 milioni di spettatori. Anche ad Ancona la partecipazione è cresciuta, passando dalle 3.870 presenze del 2024 alle 4.023 del 2025, insieme a un lavoro sempre più incisivo sui nuovi pubblici. Le Anteprime Giovani, “Tutti all’Opera!” e il rapporto con scuole, Università e Accademie stanno avvicinando nuove generazioni al Teatro: nel 2025 l’anteprima del Barbiere di Siviglia ha coinvolto 1.200 ragazzi. È un percorso che guarda già alle prossime grandi scadenze: nel 2027 celebreremo i duecento anni del Teatro delle Muse, affacciato sulla nuova Piazza della Repubblica, e nel 2028 la Fondazione sarà parte integrante del progetto di Ancona Capitale Italiana della Cultura. Il sostegno della Camera di Commercio dimostra che la collaborazione tra istituzioni, sistema economico e cultura può diventare un investimento concreto sul futuro della città».

Marta Paraventi

Daniele Silvetti

Gian Luca Gregori

Il tavolo del relatori

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