Sanità Marche: la Regione cerca
direttori generali per Ast, Inrca e Torrette

SANITA' - La Regione avvia la selezione per ampliare la rosa dei manager destinati alla guida delle cinque Ast, dell'Azienda Ospedaliero Universitaria e dell'Inrca

Un medico

Nuova selezione pubblica per integrare l’elenco regionale dei manager idonei alla guida delle strutture del Servizio sanitario marchigiano. L’iniziativa della Regione Marche mira ad ampliare la rosa dei professionisti abilitati a ricoprire il ruolo di direttore generale presso le cinque Aziende Sanitarie Territoriali (Ast), l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche e l’Inrca, anche in vista della futura scadenza di alcuni mandati gestionali.

La procedura non ha valore concorsuale e non darà origine a una graduatoria di merito. Per accedere alla selezione è richiesta la preventiva iscrizione all’Elenco nazionale degli idonei. La valutazione dei candidati avverrà mediante l’esame dei titoli presentati e successivi colloqui individuali, mirati ad accertare le competenze tecniche, gestionali e di leadership necessarie per la governance economica, organizzativa e delle risorse umane degli enti sanitari.

I professionisti già inseriti nell’elenco approvato nel 2025 manterranno la propria iscrizione, alla quale si sommeranno i nuovi profili ritenuti idonei, la cui validità sarà triennale a partire dalla data di inserimento. Gli interessati potranno inoltrare le candidature esclusivamente via Pec entro 20 giorni dalla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Al termine dei lavori della commissione, la rosa aggiornata dei nominativi e i curriculum vitae saranno consultabili sul portale istituzionale della Regione.

Sul fronte territoriale, la Ast Ancona sta procedendo alla pubblicazione di una serie di bandi per Direttori di Unità Operativa Complessa per completare l’assetto funzionale di tutte le specialità. Oltre ai concorsi per i primariati di Neurologia, Urologia e Pneumologia a Jesi e alle selezioni per Loreto, sono complessivamente sedici le strutture apicali interessate dalle procedure in corso, che spaziano dalla Medicina d’Emergenza, Cardiologia e Nefrodialisi a Senigallia fino alla Riabilitazione a Fabriano e alla direzione dei distretti. Parallelamente alla riorganizzazione della dirigenza, l’azienda sanitaria registra un forte incremento sul piano del reclutamento: dal primo gennaio al 16 settembre sono state immesse in servizio 238 nuove unità tra personale medico, infermieristico, tecnico e amministrativo, tra cui 37 medici, 69 infermieri e 56 operatori sociosanitari (Oss). «Si tratta di un’enorme mole di lavoro – spiega in una nota la Direzione Strategica della Ast Ancona – ma per noi è essenziale coprire tutti gli incarichi a ogni livello. Una struttura complessa ha bisogno di chiarezza nei ruoli per garantire un sistema aziendale efficiente e risposte efficaci ai bisogni di salute dei cittadini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X