Ricostruzione post-alluvione:
affidati i lavori della vasca di Pancaldo
e posizionato il nuovo ponte di “Bombo”
di Sabrina Marinelli
Nella vallata del Misa e del Nevola il conto alla rovescia è partito: entro la fine dell’anno prenderanno il via i cantieri dei due grandi invasi di contenimento.
Nei giorni scorsi sono stati affidati i lavori della vasca di espansione di Pancaldo, nel territorio di Ostra Vetere. Un’opera pensata per tutelare Ostra e, in particolare, la frazione di Pianello. L’intervento è stato aggiudicato con un ribasso a 5,1 milioni di euro al Consorzio Stabile Coim rispetto ai 6,22 milioni inizialmente previsti. Il cronoprogramma fissa in 27 mesi la durata del cantiere dalla consegna, puntando al completamento per l’inizio del 2029.
Parallelamente, si avvicina l’avvio dei lavori anche per la cassa d’espansione di Ponte Lucerta, situata tra i territori di Corinaldo e Trecastelli, per proteggere l’abitato di Passo Ripe. Ieri è stato approvato il progetto esecutivo, che prevede un quadro economico complessivo di 22 milioni di euro, sostenuto per 18,24 milioni dalla contabilità commissariale e per 3,75 milioni dai fondi ministeriali contro il dissesto idrogeologico. Un costo molto più elevato della precedente, motivato dagli scavi che si renderanno necessari.
Accanto alle due grandi opere di contenimento dell’acqua, in caso di piena, proseguono i ripristini delle infrastrutture viarie. Nel Comune di Barbara è in corso un intervento da 1,34 milioni di euro per il ponte di “Bombo” sul Fosso delle Ripe, abbattuto è oggi in fase di ricostruzione. Lo stesso pacchetto comprende inoltre la demolizione del ponte in Contrada Coste sul Nevola, destinato a non essere più riedificato.
Tanti gli interventi previsti nella fase della ricostruzione dopo l’alluvione del 15 settembre 2022. Sembra giunta al termine l’attesa sull’asse tra Ostra e Ostra Vetere per il ponte del Coppetto, dove i lavori sono ormai conclusi e il taglio del nastro è previsto indicativamente entro la fine del mese: un passaggio fondamentale che consentirà l’avvio del cantiere per il vicino ponte del Pianello a Ostra.
A Serra de’ Conti, intanto, il ponte di via Cone ha riaperto i battenti a senso unico alternato. in vista della ricostruzione integrale programmata per la prossima primavera. Infine, a Senigallia si lavora sul nodo strategico di Ponte Garibaldi. L’affidamento delle opere propedeutiche, per la demolizione dell’ex sede dei cacciatori e la realizzazione delle rampe di accesso, è già avvenuto. Il cantiere vero e proprio prenderà forma entro il mese di ottobre, una volta ultimate le necessarie verifiche belliche preliminari.
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