Lite tra condomini
finisce con lo spray al peperoncino

ANCONA - L'intervento nella notte nel quartiere Le Grazie. Una giovane finisce in ospedale

Agenti della polizia in servizio

Notte di tensione a Le Grazie, dove un acceso diverbio tra vicini di casa per presunti rumori molesti è sfociato nell’uso di uno spray urticante e nel successivo trasporto in ospedale per una delle persone coinvolte.
L’allarme è scattato nelle ore notturne, quando alla sala operativa della questura è arrivata la segnalazione di una lite in corso all’interno di un condominio della zona. Sul posto sono tempestivamente giunti gli agenti delle Volanti che hanno subito individuato nel pianerottolo due giovani donne in forte stato di agitazione.
Una delle due ragazze ha riferito ai poliziotti di essere stata colpita al volto da un getto di spray al peperoncino. Secondo il racconto fornito da entrambe, nel corso della serata una vicina di casa si sarebbe presentata a più riprese alla loro porta per protestare vivacemente contro i rumori provenienti dall’appartamento.

Nell’ultimo incontro, al culmine di un’escalation verbale, la donna avrebbe estratto la bomboletta spruzzando la sostanza urticante direttamente verso il viso di una delle giovani.
I sanitari del 118, fatti intervenire sul posto dagli agenti, hanno prestato le prime cure alla ragazza aggredita per poi trasportarla presso il locale nosocomio in codice verde.

Rintracciata dai poliziotti all’interno della propria abitazione, la condomina accusata ha sostanzialmente confermato la dinamica dei fatti, fornendo però un dettaglio decisivo, raccontando agli agenti di aver estratto e azionato lo spray al peperoncino soltanto per reazione, dopo essere stata colpita al volto con uno schiaffo nel corso della discussione. La donna, pur lamentando l’aggressione fisica, ha rifiutato il trasporto in pronto soccorso.
Dopo aver riportato la calma tra le parti ed evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, i poliziotti hanno identificato tutti i presenti. Si procederà con querela di parte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X