La Granfondo Ciclistica dei trapiantati
fa tappa ad Ancona

Paolo Cerchiara e Benedetto Marini
Farà tappa anche nelle Marche e ad Ancona la XX edizione della Granfondo Ciclistica dei Trapiantati. A ospitare la ‘carovana’ dell’Associazione Amici del Trapianto di Fegato OdV di Bergamo, organizzatrice dell’evento, sarà il presidio di Torrette dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche.
Ancona sarà il punto di partenza della I tappa della Granfondo.
L’appuntamento è fissato per lunedì 28 settembre (ore 8,30) all’ospedale regionale (via Conca 71, Ancona) dove è previsto il ritrovo e dove poi si svolgerà un incontro di presentazione: l’avvio della prima tappa, previsto appunto dall’AOU delle Marche, è prevista alle 10,30 e la meta è Fano; le tappe successive saranno a Urbino, Rimini, Ravenna con arrivo finale alle 17 di venerdì 2 ottobre a Ferrara.
La Granfondo Ciclistica dei Trapiantati è aperta a tutti i ciclisti trapiantati d’organo con la preziosa collaborazione dei Centri Regionali Trapianti Marche ed Emilia-Romagna diretti, per quanto riguarda le Marche dal Dott. Benedetto Marini, per l’Emilia Romagna dalla Dott.ssa Erika Cordella e organizzata dai loro rispettivi Cop (Coordinamento Ospedaliero Procurement) dove la Granfondo farà tappa.
L’obiettivo che si pone l’iniziativa ludico-sportiva è promuovere la cultura della donazione degli organi, grazie anche alla testimonianza dei trapiantati durante il percorso: «A ogni tappa i ciclisti incontrano i ragazzi, i cittadini, le istituzioni e le associazioni di volontariato per testimoniare il valore del trapianto. Con la loro testimonianza essi portano un messaggio educativo, etico, solidale: donare gli organi è un atto di grande umanità, è un gesto che può salvare la vita a tante persone e offre agli ammalati la possibilità di continuare a vivere dignitosamente. L’apprezzamento e i successi ottenuti hanno trasformato questa manifestazione in una tradizione consolidata confermandone la grande rilevanza sociale» è il commento del Dr. Paolo Cerchiara, Coordinatore Ospedaliero Donazioni Organi e Tessuti dell’AOU delle Marche.
«La Granfondo – spiega Mariangelo Cossolini, vicepresidente dell’Associazione e già direttore del Coordinamento Prelievo e Trapianto di Organi dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo -, è prima di tutto un’occasione per stare in gruppo, ma anche un modo per fare attività fisica che, come dimostrato da alcuni studi, permette di ottenere benefici per la salute e di allungare la vita all’organo interessato».
L’importanza dell’evento è sottolineato anche dal Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, Dr. Claudio Martini: «La Granfondo, manifestazione sportiva e solidale, infonde coraggio a tutti coloro che sono prossimi a un intervento di trapianto e, nello stesso tempo, consente di educare studenti e cittadini sull’importanza di effettuare la scelta di donare gli organi per salvare vite umane».
Quest’iniziativa è ancora unica nel panorama italiano. Promuove la cultura del trapianto e la donazione degli organi con una formula coinvolgente che, edizione dopo edizione, ha toccando tutte le Regioni dell’Italia. La Granfondo Trapiantati è una manifestazione sportiva non competitiva i cui protagonisti sono i trapiantati d’organo. Si ringrazia per l’impegno e la collaborazione l’Università Politecnica delle Marche, l’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, il Centro Regionale Trapianti, il Coordinamento Ospedaliero Donazione Organi e Tessuti, l’Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, l’Associazione Nazionale Emodializzati, e Associazione Trapiantati Organi Marche.
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