Agenti non assegnati a Volanti e Mobile:
«Più rischio di aggressioni»
Mancata assegnazione dei 29 agenti arrivati il 7 agosto e tagli di fatto alla sicurezza dei cittadini e degli operatori di polizia. È la dura presa di posizione del Siulp di Ancona, che contesta le decisioni dei vertici della questura dorica relative alla gestione dell’organico, sollecitando l’immediata destinazione del personale alla Squadra Volante e alla Squadra Mobile.
«Potenziare uffici strategici come quello del controllo del territorio, ossia la Volante su strada, per la prevenzione dei reati ed i tempestivi interventi alle chiamate al 112 dei cittadini e l’ufficio investigativo come la Squadra Mobile, oramai in cronica carenza di personale, comprese proprio le esigenze relative alle violenze di genere ed ai reati collegati al Codice Rosso, è ancora una priorità», ha affermato in una nota il segretario generale provinciale del Siulp Ancona, Alessandro Bufarini.
Il sindacato evidenzia come la carenza di pattuglie sul territorio aumenti i rischi di aggressione per gli agenti in servizio, mentre sul fronte investigativo la sezione specializzata sui reati di violenza di genere e Codice Rosso risulta priva di un’unità femminile trasferita e mai rimpiazzata. «Eppure la questura ha elevate professionalità per sopperire alle carenze, soprattutto dopo le recenti assegnazioni di personale sia nel ruolo agenti che nel ruolo ispettori», ha proseguito Bufarini. «Quello che mancano sono le scelte gestionali che vadano nella direzione di garantire un primo intervento, tempestivo ed in sicurezza, ai colleghi ed ai cittadini e, successivamente, un supporto investigativo adeguato».
In tema di prevenzione della violenza sulle donne, la sigla ha richiamato anche il sostegno ai corsi organizzati a Senigallia dall’associazione “Difesa Legittima Sicura” del legale Roberto Paradisi per insegnare tecniche di svincolamento rapido dalle aggressioni. «Decidere di non decidere sull’assegnazione dei 29 agenti e sul potenziamento del controllo del territorio e della Squadra Mobile diventa una scelta pericolosa sia per il personale che per il cittadino se non attuata celermente», ha concluso Bufarini.
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