Inaugurato Pane Nostrum:
Senigallia capitale dei lievitati

SENIGALLIA - Folla delle grandi occasioni al Foro Annonario per il taglio del nastro. Tre giorni di arte bianca, professione e cultura del cibo, da oggi a domenica

Il taglio del nastro oggi pomeriggio di Pane Nostrum

Pubblico delle grandi occasioni, venerdì pomeriggio, al Foro Annonario di Senigallia per l’inaugurazione della XXIII edizione di Pane Nostrum, il Salone Nazionale dei Lievitati. Alle ore 17 il taglio del nastro ha segnato l’avvio di una manifestazione che continua a crescere per qualità, partecipazione e respiro nazionale.

«Stiamo lavorando affinché le Marche diventino un punto di riferimento nazionale per il mondo dei lievitati, con Senigallia come palcoscenico d’eccellenza di questo percorso» ha affermato al taglio del nastro Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche Centrali. «Pane Nostrum è un’occasione concreta per valorizzare il territorio e, al tempo stesso, rispondere a un’esigenza fondamentale delle nostre imprese: rafforzare le professionalità nei settori della panificazione, della pasticceria e della ristorazione».

Ribadisce: «Investire nella formazione dei giovani significa costruire competenze, sostenere la crescita delle imprese e creare nuove opportunità di lavoro. È così che possiamo far evolvere un settore capace di coniugare arte, qualità e tradizione con innovazione, sviluppo economico e valorizzazione delle produzioni locali. Domani, un importante convegno – in collaborazione con la nostra Confederazione nazionale dello sport, la Fipe, Confsalute e con l’Irca – metterà al centro il rapporto tra sport, ristorazione e salute, approfondendo il ruolo dell’alimentazione e della qualità del cibo nel benessere delle persone. Un ulteriore segnale della capacità di Pane Nostrum di guardare al futuro e di offrire occasioni di confronto e crescita per tutto il territorio».

Il pubblico accorso oggi pomeriggio per l’avvio dell’evento

Nato dalla filiera agricola e artigiana, Pane Nostrum ha ampliato negli anni il proprio orizzonte dal pane al mondo dei lievitati – pasticceria, pizzeria, ristorazione e horeca – diventando un salone professionale del food a tutti gli effetti.

«Un salone di eccellenza – ha confermato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – che rappresenta al meglio il nostro territorio e la nostra regione. Racconta la capacità di trasformare prodotti di qualità in esperienze che parlano di salute, benessere e cultura, contribuendo a promuovere le Marche e a farle crescere.  Il lavoro degli artigiani è fondamentale: dà valore alle nostre comunità e custodisce un saper fare che unisce tradizione, competenza e volontà di creare. L’artigianato può contribuire a riaccendere i borghi, generare nuove opportunità economiche e rafforzare la presenza dei nostri prodotti sui mercati, anche internazionali. Pane Nostrum è così un presidio culturale e produttivo: un luogo in cui il saper fare artigianale incontra il futuro, la qualità diventa patrimonio condiviso e si rinnova una delle espressioni più autentiche dell’identità italiana e crea economie».

Per il sindaco Massimo Olivetti «è una manifestazione che unisce tradizione, identità e futuro. Rappresenta una grande opportunità per valorizzare la nostra città, i suoi produttori e le eccellenze del territorio, aprendoli anche a nuove occasioni di incontro e di internazionalizzazione. La scelta di questa piazza – ha evidenziato – è particolarmente significativa: qui, storicamente, si vendevano i prodotti del territorio. Ritrovare oggi in questo luogo produttori, artigiani e professionisti del food significa rinnovare un legame autentico tra la città, le sue tradizioni e il suo tessuto economico. Senigallia – conclude – lavora alla promozione del territorio durante tutto l’anno, con eventi e iniziative che da marzo a dicembre animano la città e sostengono le attività locali. In questo percorso, il turismo enogastronomico rappresenta una risorsa di grande valore: possiamo contare su produttori eccellenti e su una filiera agricola e artigiana che racconta la qualità e la capacità di fare delle nostre comunità».

Fino a domenica, circa 50 espositori da tutta Italia animeranno il Foro Annonario e piazza Manni con stand, masterclass, show cooking e degustazioni. L’area B2B accoglie aziende e professionisti con materie prime, macchinari e servizi; quella B2C è aperta al pubblico, con proposte che includono prodotti senza glutine e a lievitazione naturale.

L’avvio della manifestazione

Ricco il programma. L’area Masterclass, presso l’ex Centro IAT, ospita laboratori rivolti ai professionisti. “Un Caffè con i Maestri”, nell’ex pescheria del Foro Annonario, è lo spazio per convegni, presentazioni editoriali e confronto sulle tendenze del mercato. La Temporary Bakery offre dimostrazioni dal vivo con tecniche tradizionali e innovative. In piazza Manni, il Village Arte, Sport e Cultura – promosso da ASC con la Federazione Italiana Imprenditori Sportivi (FIIS) ed Ebisport – esplora il dialogo tra alimentazione, attività fisica e salute. Per le famiglie, l’area Piccoli Fuori Salone nel Giardino del Fico del Palazzetto Baviera.

Protagonisti, tra gli altri, Achille Zoia e Francesco Favorito negli incontri con gli studenti dell’Alberghiero Panzini, Luca Santarelli e Leonardo Rocchetti con i prodotti del territorio, Mirko Magnano con il pane fatto dall’invenduto, Marco Salvucci e la dott.ssa Maria Grazia Lanzilao nel confronto tra panificazione e nutrizione, Irene Calamante con il “Libum” dell’Antica Roma e Claudio Marcozzi sulle tendenze della pasticceria.

 

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