Riqualificazione di piazza d’Armi:
ok della Giunta ai criteri
per il progetto definitivo
Definire gli interventi e i requisiti che dovranno guidare la progettazione definitiva della riqualificazione di piazza d’Armi, garantendo il funzionamento del mercato, una dotazione adeguata di parcheggi, una migliore gestione della viabilità e la valorizzazione degli spazi verdi.
È questo l’obiettivo della delibera con cui la Giunta comunale su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini, ha stabilito i criteri tecnici per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica delle opere di completamento dell’area mercatale, nell’ambito della procedura di project financing.
La proposta selezionata nella procedura comparativa come è noto è quella presentata da Magazzini Gabrielli Spa, che ora tra gli altri impegni, dovrà garantire un progetto di fattibilità tecnico-economica completo sia della parte pubblica che di quella privata sulla base degli indirizzi indicati dall’Amministrazione comunale da porre a base di gara.
Tra i punti centrali fissati dalla Giunta c’è la garanzia di 500 posti auto, con una disciplina chiara della gestione dei parcheggi, dei sistemi di rilevamento della sosta e delle eventuali sanzioni.
Particolare attenzione viene riservata anche alla fase dei lavori: il progetto dovrà individuare modalità e tempi del cantiere che consentano di mantenere attivo il mercato e di assicurare una disponibilità di parcheggi provvisori equiparabile a quella attuale. Si partirà dalla demolizione dei manufatti esistenti non utilizzati, da destinare temporaneamente alla sosta durante l’esecuzione degli interventi.
La riqualificazione dovrà inoltre salvaguardare la funzione commerciale dell’area, garantendo almeno 38 stalli mercatali, collegati direttamente alla viabilità per consentire un accesso agevole. Il progetto sarà accompagnato da uno studio specialistico del traffico, con analisi dei flussi veicolari dell’intera zona e delle strade circostanti, simulazioni della circolazione e soluzioni per rendere più efficiente l’uscita degli autobus dal terminal.
Un altro elemento qualificante riguarda il verde urbano e la qualità degli spazi pubblici. La Giunta chiede di conservare il più possibile le alberature esistenti e limita a un massimo di due gli alberi preesistenti da abbattere nell’area vicina a via Cristoforo Colombo e allo Speedy Bar. Gli eventuali abbattimenti dovranno essere compensati nel rispetto della normativa vigente. Sono inoltre richiesti il potenziamento delle aree verdi, un adeguato sistema di irrigazione, soluzioni capaci di ridurre i consumi energetici e idrici e le emissioni di CO₂, oltre a interventi per contrastare le isole di calore. Dovranno essere individuati anche spazi di aggregazione attrezzati con arredi urbani accessibili e fruibili da tutta la cittadinanza.

Parcheggi in piazza D’Armi
Il progetto dovrà valorizzare la nuova piazza e garantire la massima visibilità della facciata principale del nuovo mercato coperto in corso di ultimazione, assicurando la continuità dei percorsi pedonali ed evitando che parcheggi o altre soluzioni progettuali ostacolino l’accessibilità e la fruizione degli spazi. È prevista anche la riqualificazione, con manutenzione straordinaria, della nuova area di parcheggio destinata alla Marina Militare.
La delibera stabilisce inoltre che la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere e degli impianti, comprese le infrastrutture stradali a uso pubblico e le eventuali aree verdi affidate alla gestione privata, sia interamente a carico del concessionario per tutta la durata della concessione. Il progetto dovrà comprendere sia la componente pubblica sia quella privata degli impianti, con i relativi costi di realizzazione e manutenzione.
L’intervento si inserisce nella strategia dell’Amministrazione comunale di valorizzazione delle aree mercatali, considerate un patrimonio di storia, identità e funzione sociale per la città. Il ricorso al project financing punta a realizzare le opere attraverso capitali privati, prevedendo che gli oneri di gestione e manutenzione siano sostenuti dal concessionario per l’intera durata del rapporto e che, al termine della concessione, le opere entrino nella piena disponibilità del Comune.
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