
Raffaela De Prisco
Era tornata a casa in Molise, nella sua città natale a Termoli, per assistere la madre con problemi di salute. Raffaela De Prisco (leggi l’articolo) e stava rientrando nelle Marche, quando ieri, alle 19, è morta sull’A14 nel tratto che attraversa il territorio comunale di Silvi, tra i caselli di Città Sant’Angelo-Pescara Nord e Atri-Pineto. La 59enne viaggiava su un’Alfa 156 guidata dal figlio di 43 anni che in fase di sorpasso, per causa ancora al vaglio della polizia autostradale, è finita sul guardrail della corsia nord. I due sono scesi e la donna, forse non realizzando che si trovava sulla corsia più estrema delle tre è stata travolta da un Fiorino che sopraggiungeva e che non è riuscito ad evitarla.
Separata da molti anni e nonna attivissima, la 59enne, ‘Lella’ per gli amici, abitava ad Osimo con il compagno ed era un’amante delle passeggiate tra la natura (la si poteva incontrare nel tempo libero anche sulla pista ciclabile di Campocavallo) ma appena poteva si metteva in auto per raggiungere Termoli dove vivono la madre, la sorella Anna e gli amici. Raffaella lavorava da molti anni come impiegata del Comune di Ancona, prima all’ufficio Economato e poi a quello Bandi e Gare nella sede distaccata di via Podesti .
La notizia della sua scomparsa stamattina ha raggelato i colleghi che hanno deciso di raccogliere fondi a scopo benefico in suo ricordo. Il direttore generale Gasparini ha inviato un telegramma con un messaggio di cordoglio alla famiglia a nome di tutti i dipendenti del Comune di Ancona. La 59enne era un’apprezzata dipendente pubblica per la competenza e precisione nell’istruire le pratiche ed era anche attiva sul fronte sindacale. “Era iscritta da 30 anni alla Cisl – la ricorda il segretario Cisl-Fp Luca Talevi- Raffaella era una donna con una grande energia, mattiniera e molto preparata. Ci mancherà moltissimo come collega”. Tra le prime persone ad esprimere le condoglianze ai famigliari stamattina anche il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, che in consiglio comunale ha ricordato la dipendente descrivendola come una “persona che fino a ieri ha con grande impegno e professionalità prestato sua opera per la collettività cittadina”.
Dopo la tragedia sull’A14, ieri sera il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale di Silvi. I funerali di Raffaella De Prisco si svolgeranno domani pomeriggio (23 marzo) alle 15 nella chiesa di Sant’Antonio a Termoli. Poi la salma sarà accompagnata al cimitero cittadino.
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