
Le tracce dell’incendio divampato sul balcone e spento dai carabinieri del Norm
E’ stato l’intervento tempestivo di una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo Radiomobile ad evitare il peggio quando, ieri intorno alle 21.30, in un’abitazione in via Maestri del Lavoro, durante i servizi di pattugliamento lungo le strade cittadine per accertarsi che venissero rispettate le norme dettate dal Decreto Conte, i militari hanno notato delle fiamme alte, sul balcone di un condominio.
La pattuglia si è immediatamente fermata andando subito verso il portone del palazzo, suonando ai vari campanelli per farsi aprire.
In pochi istanti, sono riusciti a raggiungere l’appartamento, abitato da una coppia di anziani, dove si era verificato l’incendio. Le fiamme, divampate da una candela lasciata accesa sul balcone per commemorare e pregare le numerosissime vittime del Coronavirus, avevano già intaccato una poltroncina in plastica che a sua volta aveva incendiato una serranda e stavano per entrare in casa dopo aver frantumato il vetro della finestra ma, i due inquilini, non si erano accorti ancora di nulla perché a riposare in un’altra stanza.
Aiutandosi con delle bacinelle riempite continuamente di acqua, i carabinieri sono riusciti a spegnere l’incendio facendo continuamente avanti e indietro mentre i residenti, affacciatisi alle finestre sentendo il vociare concitato, hanno seguito l’intervento temendo che il peggio potesse accadere da un momento all’altro.
Tutto per fortuna, e grazie soprattutto all’attenzione prestata dai carabinieri durante il servizio di pattugliamento, è andato per il meglio senza sfociare in quella che si sarebbe potuta trasformare probabilmente in una tragedia.
Dalle finestre dei vari condomini, una volta terminato l’intervento, c’è chi ha applaudito i due militari dell’Arma ringraziandoli per quanto fatto.
al. big.
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