
Le Volanti della polizia in piazza Rosselli (Archivio)
Si era acceso una sigaretta all’interno di un bar di piazza Rosselli ma, quando giustamente ripreso dopo aver ricordando il divieto di fumo all’interno di locali al chiuso, ha dato in escandescenze iniziando a minacciare di morte l’uomo che lo aveva apostrofato: un 58enne.
L’ira del giovane ha però fatto sì che venisse subito chiamato il 112 dopo che sia i clienti che il barista avevano cercato di farlo uscire, senza riuscirci, per evitare che la situazione potesse degenerare. Sul posto, nel giro di una manciata di minuti, sono giunte due Volanti della questura.
L’episodio è avvenuto ieri, intorno alle 18.
Immediatamente, i poliziotti hanno raggiunto il giovane, originario di un’altra regione ma residente in città. Finalmente uscito, ha però continuato a minacciare l’uomo. Quando gli agenti della questura hanno proceduto nel chiedere i documenti, ecco che gli insulti e le minacce non sono mancate nemmeno per i poliziotti, ai quali ha opposto più volte resistenza per non farsi avvicinare.
Con non poca fatica, il 32enne è stato fatto salire sulla Volante e accompagnato negli uffici di via Gervasoni. Qui, effettuati tutti gli accertamenti di rito, per il giovane, già noto alle forze dell’ordine, sono scattate le denunce per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale oltre a una sanzione per ubriachezza molesta.
al. big.
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