In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne l’Amministrazione comunale di Osimo in collaborazione con la Consulta Donne Pari Opportunità ospiterà giovedì 23 novembre presso il teatro alle 21.15 verrà presentato “Veniamo da lontano, cantando. Affabulazione sonora per “Donna, vita, libertà”, spettacolo scritto e interpretato da Serena Cavalletti, con musiche di Do Bandolim, Bizet, Massenet, Puccini, Pasolini arrangiate e interpretate da Marco Monina con la partecipazione straordinaria di Anahita Dowlatabadi. Verranno narrate vicende comunissime allora come ora purtroppo: spose bambine (Madama Butterfly), spose obbligate (Lucia di Lammermoore), ragazze soggette a uomini di potere che approfittano della loro posizione per operare un ricatto (Tosca), femminicidi (Carmen), stupri (Gilda). Un’affabulazione per guardarci indietro e intorno, per riflettere su un grande cammino di liberazione non ancora giunto al termine, per capire per quale motivo quella delle donne viene da più fonti considerata l’ultima rivoluzione possibile. L’ingresso è gratuito.
Il 25 novembre, invece, sempre al teatro La Nuova Fenice è atteso un ospite d’eccezione, Piera Aiello, vittima della violenza mafiosa divenuta in seguito deputata, nonché prima parlamentare nella storia della Repubblica Italiana con lo status di Testimone di Giustizia. Tra i suoi incarichi, Piera Aiello è stata anche componente della commissione Giustizia e della Commissione parlamentare antimafia e nel 2019 è stata inserita dalla Bbc nella lista delle 100 donne più influenti al mondo. «La legalità inizia dalla prevenzione – spiega in una nota l’avvocato Roberto Catani – la violenza fisica è solo una componente della minaccia mafiosa a cui si aggiungono l’emarginazione sociale, le violenze psicologiche e la pressione morale che si possono esercitare nei confronti dei cittadini che vogliono vivere secondo un profilo di legalità. Per questo abbiamo organizzato l’incontro con Piera Aiello, donna vittima in prima persona della violenza mafiosa. La sua storia rappresenta il riscatto di questa nostra Italia, essendo stata la prima donna testimone di giustizia. A lei va tutto il nostro riconoscimento e la mia stima personale».
A introdurre il tema dell’evento sarà il sindaco di Osimo, Simone Pugnaloni insieme a Ursula Signorino, presidente della Consulta Donne Pari Opportunità. Organizzatore e moderatore dell’evento sarà lo stesso avvocato Roberto Catani, presidente dell’Associazione Legalità Organizzata, realtà che si è contraddistinta su tutto il territorio nazionale per aver realizzato importanti incontri e spunti di riflessione finalizzati alla promozione della Legalità quale valore indispensabile per la crescita sociale, culturale ed economica del nostro Paese oltre che nel sostegno agli imprenditori taglieggiati dalla criminalità organizzata.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati