Ripartono le lancette dell’orologio
della torre civica, sindaco e assessori
si autotassano per la riparazione
«Orologio della piazza finalmente di nuovo in funzione dopo mesi di stop. Un ottimo segnale per la comunità e un simbolo che torna a scandire il tempo della nostra città». L’annuncio è arrivato ieri dall’Amministrazione comunale di Osimo con la foto delle lancette di nuovo in moto. L’orologio della torre civica, imbragata dopo il terremoto del 2016, è fermo da anni. A raccontare il retroscena della novità è stato però l’ex consigliere comunale delle Liste civiche, Antonio Scarponi.
«Sono passati 7 giorni dal mio appello al sindaco per fare ripartire l’orologio di piazza, – scrive sui social Scarponi – questa sera l’altro ieri per chi legge, ndr) l’ho incontrato e mi ha spiegato “il miracolo”. Domenica in quel di Gubbio Francesco Pirani ha incontrato Del Colle (storico orologiaio di Osimo, ndr) e hanno parlato dell’orologio è venuto fuori che essendo un orologio elettronico con password e codici bisognava chiamare un tecnico di conoscenza il quale voleva 800 euro. Il sindaco risolviamo la cosa subito senza delibera i soldi li metto io insieme agli assessori. Problema risolto!»
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