Ristori post alluvione 2024,
Staffolani: «Le aziende li stanno aspettando».
Celentano: «Gli uffici sono già al lavoro»

OSIMO – La capogruppo di FdI rileva ritardi chiedendo come sia «possibile che in oltre due mesi non si abbia avuto modo di fare 20 bonifici?». L’assessore Attività produttive ricorda che «sono stati finora liquidati 40 privati e 2 aziende ma il lavoro sta continuando e le liquidazioni saranno completate tutte nel giro di poche settimane»

Il fango sui piazzali dell’area industriale commerciale dell’Aspio di Osimo a settembre 2024

 

«Il 20 settembre, il indaco Glorio, tramite un post, annunciava che entro breve sarebbero stati liquidati gli indennizzi per le attività alluvionate. Ad oggi, nessuna azienda ha ancora ricevuto i 20000 che le spetta.

Michela Staffolani

Quanto ancora ci vorrà per far avere alle aziende quanto dovuto? Possibile che in oltre due mesi non si abbia avuto modo di fare 20 bonifici? Le aziende hanno bisogno di quei soldi, non si può attendere ancora….». Firmato Michela Staffolani, capogruppo di Fratelli d’Italia Osimo.

Jacopo Celentano

Replica immediata dell’assessore alle Attività produttive, Jacopo Celentano. «Gli Uffici comunali stanno lavorando alla liquidazione degli alluvionati in tempi rapidi in funzione delle tempistiche di arrivo delle autocertificazioni da parte dei richiedenti e della burocrazia richiesta.- scrive Celentano – Sono stati finora liquidati 40 privati (per un ammontare di ca. 170mila euro) e 2 aziende (ca. 33mila euro), ma il lavoro sta continuando e le liquidazioni saranno completate tutte nel giro di poche settimane. La consigliera Staffolani la fa semplice, quando semplice il lavoro degli Uffici dietro una liquidazione di questo tipo non lo è. Ricordo che gli alluvionati hanno aspettato 8 mesi che il Governo Meloni inviasse i fondi da Roma. Gli ultimi 2 mesi sono serviti tutti per ricevere le autodichiarazioni dei richiedenti, effettuare le opportune verifiche e iniziare le liquidazioni. Verifiche più snelle del solito, perché in buona parte rimandate a dopo la liquidazione, ma comunque necessarie».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X