Semaforo verde acceso dalla Giunta comunale alle variazioni al progetto ‘Aule Aperte’ nell’ambito del programma ‘Ancona Città Universitaria’ e alla modifica progettuale che prevede l’utilizzo e la riconversione dell’immobile comunale di Piazza Roma anche in spazio di aggregazione giovanile, in sostituzione degli immobili di via Barilari e via Fanti, non più utilizzabili. L’atto è stato discusso e approvato all’unanimità lo scorso 15 gennaio. Dispone inoltre che i locali di via Barilari e via Fanti siano riconsegnati all’Ufficio Patrimonio mentre dell’immobile Cobianchi di piazza Roma sia preso in carico dall’Ufficio Politiche Giovanili al termine degli interventi di ristrutturazione. L’Amministrazione comunale conferma in questo modo la volontà di destinare l’ex Informagiovani ad aula studio e spazio di aggregazione giovanile a servizio della cittadinanza.
Il progetto ‘Aule Aperte’, che sta molto a cuore all’assessore Marco Battino, nasce da un percorso di coprogrammazione avviato dal Comune con enti del Terzo Settore, funzionale a individuare bisogni e interventi per la popolazione giovanile. L’iniziativa rientra nelle politiche comunali di sostegno ai giovani e agli studenti universitari, in particolare dell’Università Politecnica delle Marche. Nell’ambito di questo progetto, – ricorda la delibera- il Comune ha ottenuto dalla Fondazione Cariverona un contributo di 180.000 euro, formalmente accettato nel luglio 2024, con termine di realizzazione degli interventi fissato all’1 settembre 2027. Il finanziamento è destinato alla creazione di aule studio diffuse sul territorio comunale. Il progetto originario prevedeva prevedeva l’impiego dei diversi immobili comunali distribuiti in vari quartieri di Ancona: dai locali facenti parte del Centro Giovanile di Torrette, a quelli situati in via Veneto nel quartiere “Adriatico”; dai locali di via Fanti nel Rione San Pietro, a quelli facenti parte della Ex II Circoscrizione di via Scrima a Piano San Lazzaro; dai locali di via Barilari a Capodimonte. A seguito però di sopralluoghi tecnici e della redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione, sono emerse criticità strutturali, igienico-sanitarie e di accessibilità negli edifici appunto di via Barilari e via Fanti, che ne hanno impedito l’utilizzo.
Per garantire la continuità del servizio, l’Amministrazione ha individuato come alternativa l’immobile comunale di piazza Roma, ex sede dell’Informagiovani. Uno spazio, più ampio e accessibile, che potrà ospitare circa 130 posti studio e che rappresenta una soluzione strategica per rafforzare l’offerta di aule studio nel centro cittadino. Sono già in corso sull’immobile interventi di manutenzione ordinaria edilizia, ma questi lavori non includono il ripristino o l’adeguamento degli impianti. Il progetto “Aule Aperte” prevede l’integrazione degli interventi con opere di manutenzione impiantistica straordinaria. Di conseguenza, è stata predisposta una rimodulazione economico-finanziaria del progetto per circa 12.500 euro, comprendente spese per lavori edilizi, impiantistici, oltre alle spese tecniche di progettazione e a una quota per servizi esterni legati ad attività aggregative, formative e di orientamento. Revisione che è stata formalmente approvata dalla Fondazione Cariverona. L’obiettivo principale è quello di restituire alla città uno spazio pubblico strategico, attualmente in disuso, rendendolo d nuovo vivo e fruibile.
(Redazione CA)
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