Rubano in un supermercato e scappano:
inseguiti e arrestati

ANCONA - E' successo agli Archi. Sul posto le Volanti della polizia

Volanti in via Marconi agli Archi

Un inseguimento a piedi tra le auto, un tentativo di nascondersi in un parcheggio e una fuga a bordo di un autobus della linea urbana.
Si è concluso con l’arresto di due persone il movimentato pomeriggio dello scorso sabato nella zona degli Archi.
In manette sono finiti un italiano e una straniera, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso all’interno di un supermercato del quartiere.
I fatti si sono svolti poco prima delle 17.30, quando a far scattare l’intervento della polizia è stata la chiamata al 112 da parte di un dipendente dell’esercizio commerciale che, senza perdere d’occhio i due, si è messo al loro inseguimento fornendo in tempo reale alla Sala Operativa una descrizione dettagliata della coppia.
Sul posto sono state immediatamente dirottate due Volanti che hanno diviso l’area per stringere il cerchio attorno ai fuggitivi. Piano che ha dato subito i suoi frutti.
Il primo equipaggio ha infatti intercettato l’uomo che, alla vista delle divise, ha tentato il tutto per tutto attraversando di corsa via Marconi e cercando di far perdere le proprie tracce in un parcheggio, dove è stato infine bloccato dopo aver opposto una strenua resistenza.
Contemporaneamente, la seconda pattuglia è riuscita a localizzare la complice, già salita a bordo di un autobus nel tentativo di allontanarsi. La ragazza, raggiunta, si è mostrata fin da subito insofferente al controllo, dichiarando di essere priva di documenti e rifiutandosi di fornire le proprie generalità, ma la successiva perquisizione ha tolto ogni dubbio, rinvenendo nel suo zaino numerosi prodotti alimentari di cui non ha saputo giustificare la provenienza né esibire lo scontrino. Alla luce dei fatti per entrambi è scattato l’arresto in flagranza per furto aggravato in concorso, a cui si sono aggiunti il deferimento per resistenza a pubblico ufficiale a carico dell’uomo e la denuncia per il rifiuto di fornire le generalità per la donna.
Su disposizione del pm di turno, i due sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della questura fino all’udienza di oggi, in cui il giudice ha convalidato gli arresti e ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ancona.

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