Palazzo Pio IX diventa un’officina per i giovani:
al via la co-progettazione con il Comune
di Sabrina Marinelli
Palazzo Pio IX, prossimo alla riapertura dopo il lungo restyling, si candida a diventare un’officina civica coinvolgendo le nuove generazioni.
E’ l’obiettivo dell’Amministrazione comunale che ha pubblicato sul proprio sito una manifestazione d’interesse, cercando adesioni e contributi progettuali per avviare un percorso di co-progettazione finalizzato alla candidatura del Comune di Senigallia al bando “Facciamo Spazio! Giovani, luoghi e comunità in azione” di Fondazione Cariverona per la gestione partecipata e l’animazione del Palazzo Pio IX.
«La proposta del Comune di Senigallia è finalizzata alla valorizzazione di Palazzo Pio IX quale spazio di partecipazione, inclusione, protagonismo giovanile e innovazione sociale – spiega Simona Romagnoli, assessore alle Politiche giovanili – . Fino al 20 agosto è possibile partecipare alla manifestazione di interesse per progettare insieme questo nuovo spazio a servizio dei giovani e di tutta la città». Il Comune di Senigallia ha già avviato dal 2021 la rifunzionalizzazione di Palazzo Pio IX, nato come Collegio Pio IX, quale futuro hub civico, spazio di comunità, luogo di partecipazione giovanile e sede di attività sociali, culturali, formative e associative, e a breve termineranno i lavori di ristrutturazione finanziati con fondi Nextgeneration Eu.
«Nell’ambito di tale percorso di rifunzionalizzazione, che prevederà nei prossimi mesi procedure pubbliche specifiche per l’assegnazione delle sedi per associazioni, fondazioni e enti del terzo settore, – prosegue – il progetto in fase di co-progettazione con le associazioni del territorio prevede la costruzione di un modello di governance partecipata e di animazione del Palazzo che, parallelamente all’assegnazione delle sedi associative, preveda la creazione di uno spazio generativo e di comunità che veda il protagonismo dei giovani, in un contesto intergenerazionale».
Nel dettaglio l’Amministrazione comunale vorrebbe costruire con le forze vive della città un modello di governance partecipata dello storico edificio che si affaccia su piazza Garibaldi e che, fino a poco tempo fa, ha ospitato il Comando della Polizia locale.
L’obiettivo è promuovere il coinvolgimento attivo dei giovani, costruire un modello di gestione collaborativa dello spazio, attivare un palinsesto di attività culturali, sociali, formative, educative e intergenerazionali.
La finalità è contribuire, inoltre, alla definizione di regole condivise per l’utilizzo degli spazi comuni e rafforzare la sostenibilità economica, organizzativa e sociale dello stabile.
Rigenerare, insomma, Palazzo Pio IX in un’officina civica, capace di generare partecipazione, corresponsabilità, inclusione, protagonismo giovanile e innovazione sociale.
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