Salute e nutrizione sotto la lente
dell’European summer school

Il rettore Unicam Graziano Leoni
Nutrizione e salute sono i temi al centro dell’European summer school on nutrigenomics. L’Università di Camerino si appresta a dare il via alla sesta edizione dell’appuntamento internazionale di altissimo profilo scientifico che si svolgerà dal 16 al 19 giugno nella prestigiosa cornice del museo della carta e della filigrana a Fabriano.
L’evento, che focalizzerà l’attenzione sulle recenti scoperte e applicazioni della nutrigenomica, la disciplina che studia l’interazione tra la nutrizione, il genoma e la salute, vedrà la partecipazione di ricercatori provenienti da eminenti centri di ricerca internazionali europei ed extra-europei.
«Il ritorno di questo summit a Fabriano non è casuale – spiegano da Unicam -, ma è il frutto di una visione condivisa e di una alleanza tra il mondo accademico e la governance locale. Esprimiamo il più vivo ringraziamento al comune di Fabriano e all’assessorato alla bellezza con delega Unesco per la sensibilità dimostrata verso i temi della ricerca e della divulgazione scientifica, e per la preziosa cooperazione sul piano organizzativo e logistico».
«Questa sinergia – dichiara Rosita Gabbianelli, responsabile scientifico e organizzativo della sesta edizione della European Summer school on Nutrigenomics – ha permesso di trasformare il museo della carta e della filigrana non solo in un luogo di accoglienza d’eccellenza, ma in un vero e proprio ponte tra l’antica tradizione della città e il futuro della ricerca scientifica nell’ambito della nutrigenomica. Poter discutere di queste tematiche in un contesto così stimolante è un privilegio, reso possibile solo grazie alla straordinaria disponibilità dell’amministrazione comunale e all’impegno in prima persona dell’assessore Maura Nataloni, che ha creduto fin da subito nel valore internazionale di questo progetto per l’intero territorio fabrianese».
Durante i quattro giorni di lavori, la summer school alternerà lezioni magistrali e sessioni di discussione incentrate sul ruolo della nutrizione neonatale e parentale sullo sviluppo cerebrale, la maturazione del microbioma intestinale, il profilo lipidico e le connessioni con la crescita in salute.
«Desidero esprimere un sincero ringraziamento a Rosita Gabbianelli, responsabile scientifico della European Summer School on Nutrigenomics di Unicam, per aver reso possibile questa preziosa collaborazione con l’Università di Camerino – sostiene l’assessore comunale alla bellezza con delega Unesco Maura Nataloni -. Si tratta di una prestigiosa iniziativa ad elevato profilo scientifico e rilevanza internazionale che rappresenta un’importante occasione per valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale della nostra città, rafforzando il legame tra il mondo della formazione, della ricerca e il territorio. Il riconoscimento Unesco che contraddistingue la nostra realtà trova piena espressione in progetti condivisi capaci di promuovere conoscenza, inclusione e partecipazione. La cultura è oggi riconosciuta dall’Unesco come una dimensione trasversale e strategica per il raggiungimento degli obiettivi dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile: investire nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale significa, quindi, contribuire alla costruzione di comunità più consapevoli, resilienti e sostenibili».
«Siamo lieti di ospitare tanti giovani ricercatori da ogni parte del mondo nella nostra città – conclude il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo -. Aver scelto da parte di Unicam Fabriano e la sua principale istituzione culturale per i quattro giorni della European Summer School on Nutrigenomics ci rende orgogliosi e ci auguriamo che tutti gli ospiti possano godere di una positiva accoglienza e di un’esperienza non solo scientifica, ma anche ambientale e umana da portare con sé e trasmettere a colleghi e amici. Il fatto che questo importante appuntamento scientifico internazionale cada anche nei giorni del palio di San Giovanni battista credo che possa accrescere la qualità della permanenza, unendo l’atmosfera del passato alla frontiera avveniristica degli studi sul genoma, la nutrizione e la salute».
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