Violenta rapina di gruppo
sul lungomare a Ferragosto:
la polizia arresta tre ventenni

La polizia durante alcuni controlli sul lungomare di Senigallia (Archivio)
Hanno seminato il terrore nella notte di Ferragosto lungo la spiaggia libera di Senigallia, tornando per ben due volte ad aggredire i giovani presenti prima di finire in manette.
La polizia ha arrestato tre italiani di 20 anni, residenti nel Nord Italia, ritenuti responsabili di rapina pluriaggravata in concorso.
I fatti si sono svolti sul lungomare Dante Alighieri.
Il primo intervento degli agenti del Commissariato di Senigallia è scattato intorno alla mezzanotte tra il 14 e il 15 agosto, a seguito della chiamata da parte di un ragazzo che riferiva di essere stato minacciato e colpito al volto da due coetanei per aver rifiutato di consegnare il proprio denaro. Un primo pattugliamento della zona non aveva portato al rintraccio dei responsabili.
Alle 2.45 circa, però, la Sala Operativa ha inviato nuovamente le Volanti sul posto. I due aggressori erano infatti tornati sul luogo, rinforzati dalla presenza di un terzo complice. Il gruppo si è scagliato contro un gruppo di ragazzi maggiorenni, colpendoli con calci e pugni e sfilando loro il denaro contante, per poi fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Grazie alle dettagliate descrizioni fornite dalle vittime, i poliziotti hanno avviato una serrata perlustrazione del lungomare, individuando i tre sospetti poco lontano. Alla vista delle auto della polizia, i giovani hanno tentato la fuga verso l’oscurità ma sono stati prontamente bloccati dagli agenti. Mostratisi fin da subito insofferenti e nel vano tentativo di giustificarsi, i tre sono stati riconosciuti sul posto dalle vittime dell’aggressione.
La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare l’intero importo del denaro rapinato e di sequestrare un coltello da cucina di 21 centimetri di lunghezza.
Su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, i tre 20enni sono stati arrestati e trasferiti bel carcere di Montacuto ad Ancona, in attesa dell’udienza di convalida.
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