Tutto pronto per la Festa del Mare 2026:
quattro giorni tra eventi, pescaturismo
e il concerto di Alex Britti

Un momento della conferenza stampa
E’ stata presentata in Comune la Festa del Mare 2026, l’appuntamento tradizionale dorico che dal 3 al 6 settembre proporrà quattro giornate ricche di spettacoli, divulgazione scientifica, enogastronomia e cultura.
La manifestazione valorizzerà il percorso “da mare a mare”, toccando location simboliche come il Passetto, piazza Cavour, corso Garibaldi, il Porto Antico e il Duomo.
La principale novità dell’edizione 2026 è rappresentata dalle minicrociere gratuite al largo della costa, promosse nell’ambito del progetto Fisciò 2026 e ideate dal Cogevo Ancona per valorizzare la pescaturismo e avvicinare cittadini e turisti al patrimonio marittimo.
Le uscite su unità di pesca si terranno dal 3 al 6 settembre in diverse fasce orarie e vedranno il coinvolgimento scientifico del Dipartimento di Management dell’Univpm per analizzare lo sviluppo del settore.
L’enogastronomia locale sarà protagonista con le aree food in piazza Cavour (gestite dal Cogevo e dall’Accademia dello Stoccafisso) e al Porto Antico con lo street food dell’Associazione Produttori Pesca Ancona, che effettuerà la “calata” straordinaria in deroga al fermo pesca nell’ambito del progetto Mare Magnum 2026. Inoltre, il centro si vestirà a festa con allestimenti a tema e con i negozi di corso Amendola coinvolti nella sfilata del 4 settembre e nello “Sbaracco”.
Tra i principali appuntamenti in programma figurano la consegna della seconda edizione del Premio Stamira giovedì 3 settembre (con riconoscimenti a Cinzia Nicolini, Barbara Marchetti e una menzione alla memoria di Gianna Fabi), il “Villaggio della Legalità” e i talk-show sulla pesca al Passetto venerdì 4, le visite guidate “Grotte Aperte” e il grande concerto gratuito di Alex Britti sabato 5 settembre al Passetto. Domenica 6 settembre si svolgeranno le tradizionali celebrazioni religiose con il corteo navale e la Messa presieduta dall’Arcivescovo Angelo Spina, per chiudersi alle 22.30 con lo spettacolo pirotecnico al Porto Antico.
Il sindaco Daniele Silvetti ha sottolineato: «Questa è la quarta edizione del nuovo format che abbiamo voluto dare alla città, coinvolgendo tutta la comunità nelle attività del mare e nella consapevolezza storica di un luogo che vive sul mare e vive il mare. Abbiamo sempre detto che questa è la festa laica di Ancona, che fa il paio con quella di San Ciriaco: le due colonne d’Ercole di un anno di celebrazioni».
L’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio ha evidenziato la portata dell’evento: «Mini tour di visite guidate dal mare, così come “grotte aperte”, il grande intrattenimento, con il concerto di Alex Britti al Passetto, il consueto spettacolo pirotecnico E il coinvolgimento di tutta la città con il percorso “da mare a mare”… Una manifestazione che prosegue un’estate inedita».
L’assessore alle Pari Opportunità Orlanda Latini ha ricordato il valore del Premio Stamira: «Premiare il talento, la dedizione e l’ingegno femminile è un atto di giustizia verso la storia della nostra comunità e una fonte d’ispirazione per il suo futuro».
Significativi anche i contributi del mondo associativo e religioso. Per Padre Alvaro Rosatelli: «Francesco ha lasciato Ancona da questo porto per portare un messaggio di pace a luoghi in guerra. Il mare non è barriera ma un ponte dove far passare un messaggio di pace che vorremmo portare veramente a tutti con questa iniziativa». Don Dino Cecconi (Stella Maris) ha rimarcato: «Si respira un clima meraviglioso in questa manifestazione, di comunità e caratterizzata da una grande partecipazione. È una festa della città con un unico messaggio ‘Un mare di pace’ e di armonia e non di morte». Infine, Giacomo Mengoni e Matteo Di Carlo (Cogevo) insieme a Federico Bigoni (Federpesca) hanno espresso soddisfazione per l’opportunità di far conoscere il proprio lavoro e rilanciare il comparto attraverso la pescaturismo.
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