Premio Stamira
e celebrazioni per San Francesco:
gli eventi culturali della Festa del Mare

Un momento della conferenza stampa
Ad affiancare le iniziative principali della Festa del Mare di Ancona saranno la seconda edizione del Premio Stamira e una serie di appuntamenti culturali dedicati agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
L’apertura è fissata per giovedì 3 settembre, alle 17.45 in piazza Cavour, con la consegna del Premio Stamira, il riconoscimento civico istituito per omaggiare le donne anconetane che si sono distinte nel loro campo.

Cinzia Nicolini
I premi andranno a Cinzia Nicolini (alla carriera), ex Primo Dirigente della Questura di Ancona; a Barbara Marchetti (in carriera), docente e ricercatrice di ingegneria attiva anche presso il Campidoglio a Washington; e una menzione speciale alla memoria a Gianna Fabi, apprezzata biologa del Cnr-Irbim scomparsa nel 2025.
«Premiare il talento, la dedizione e l’ingegno femminile è un atto di giustizia verso la storia della nostra comunità e una fonte d’ispirazione per il suo futuro» ha spiegato, durante la conferenza stampa in Comune questa mattina, l’assessore alle Pari Opportunità Orlanda Latini. Durante la cerimonia, arricchita dalle opere dello scultore Guido Armeni e dagli intermezzi di Veronica Key, il professor Antonio Lucarini ripercorrerà anche la figura di Agostina Segatori, musa di Van Gogh.

Gianna Fabi
Ampio spazio sarà dedicato al legame tra la città e la tradizione francescana. Venerdì 4 settembre, alle ore 11, verrà inaugurata la mostra “San Francesco Vive” presso la Chiesa del Santissimo Nome di Gesù in Piazza Stracca, con la benedizione dell’Arcivescovo Mons. Angelo Spina e la presenza straordinaria di Fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi (esposizione aperta fino al 4 ottobre).

Barbara Marchetti
Sabato 5 settembre, alle 17.30 nel piazzale della Cattedrale di San Ciriaco, si terrà invece il concerto “Sono già venuto qui… e se tornassi?” ad opera del Coro Diocesano e dell’Orchestra Zonamusica diretti dal M° Mauro Tabasso. Come ricordato da Padre Alvaro Rosatelli: «Francesco ha lasciato Ancona da questo porto per portare un messaggio di pace a luoghi in guerra. Il mare non è barriera ma un ponte».
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