Meno alloggi ma più grandi
per le case Erap di Osimo Stazione
Il cantiere dei nuovi allogi di edilizia residenziale pubblica nell’ex scuola elementare di Osimo Stazione
Approvata a maggioranza la mozione presentata dai consiglieri Pd Giorgio Campanari e Cristiano Pirani sullo stato di avanzamento dell’intervento Erap per il recupero di 29 alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’ex scuola elementare di Osimo Stazione. Un progetto per completare i lavorin in un immobile che da quasi vent’anni rappresenta anche un elemento di degrado per la popolosa frazione osimana.
Durante il dibattito, ieri pomeriggio in aula, la sindaca Michela Glorio ha annunciato però un cambio di strategia scaturito da vari momenti di confronto con l’Erap. Invece di procedere con i 26 alloggi inizialmente autorizzati, poi diventati con richiesta di deroga potenzialmente 29, l’amministrazione comunale ha ‘negoziato’ una riduzione a 22 unità abitative. «Anche gli organi tecnici hanno ritenuto non opportuno concedere questa deroga per 29 alloggi in base a quelle che sono le preoccupazioni dei residenti. Una scelta che nasce dall’esigenza di tutelare la viabilità della zona, incastonata tra le strette vie Garibaldi e Costantini, evitando il sovraffollamento che gli stessi temevano» ha spiegato la sindaca.
Il piano di recupero nasce infatti dalle ceneri di un’operazione urbanistica iniziata nel 2008 e rimasta in uno stato di stallo quasi totale dal 2013. La struttura è rimasta ‘grezza all’interno, diventando anche un luogo in stato di abbandono più volte segnalato. Ora grazie alla nuova interlocuzione con Erap si dovrebbe riuscire a chiudere questo capitolo. La decisione di ridurre il numero di appartamenti non è stata dettata solo da motivazioni tecniche ma anche sociali. La sindaca ha spiegato che l’obiettivo è passare «da molti piccoli alloggi da 40 metri quadri a unità più ampie, fino a 90 metri quadri. Abbiamo chiesto di accorpare alcune unità per dare la possibilità anche a famiglie di poter abitare nell’edificio e non solo a coppie o persone singole», ha chiarito, sottolineando come le esigenze delle graduatorie sociali richiedano spazi più dignitosi per i nuclei familiari.
Chiave di volta per il rilancio dell’operazione sarebbe stato anche il nuovo clima di collaborazione con la presidenza Erap, ha tenuto a evidenziare la sindaca ricordando che il nuovo presidente Tommaso Fagioli è stato anche in visita a Palazzo comunale. Secondo quanto riferito da Michela Glorio, ora si attende una formalizzazione definitiva entro il mese di settembre, che permetterà di procedere con la delibera di giunta necessaria come atto propedeutico per il ravvio dei lavori. Il dibattito in aula è stato modulato dalle diverse posizioni politiche. Se il capogruppo dem di maggioranza Giorgio Campanari ha lodato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel monitorare il progetto, altri, come il consigliere Paolo Strappato (Progetto civico Osimo 2030) dai banchi di minoranza hanno sollevato dubbi sul ‘ridimensionamento’ per motivi collegati al traffico della zona.
La mozione è stata approvata con 14 voti favorevoli e 10 astenuti. Nel corso della seduta consiliare è stata anche votata all’unanimità la surroga in aula della consigliera Silvia Mengarelli (lei si è astenuta) che sostituirà nel gruppo di maggioranza ‘Energia Nuova’ il dimissionario Giancarlo Mengoni anche in seno alle Commissioni Scuola, Cultura, Sport e Tempo Libero e alla Consulta Anziani.
(m.p.c.)
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