Sei giorni di chiusura
per lo stabilimento Beko di Melano
Dal 23 al 30 settembre sono previsti 6 giorni di chiusura totale dello stabilimento Beko di Melano, a Fabriano. Per tutto il mese sarà utilizzato l’ammortizzatore sociale della cassa integrazione con capacità produttiva del sito di circa il 60%. A farlo sapere è la Rsu Fim-Fiom-Uilm dello stabilimento di Melano, che ribadisce con forza «la propria profonda preoccupazione per una situazione che si conferma come non mai estremamente complessa e priva di prospettive certe. Il piano industriale in atto non sta garantendo alcuna stabilità. A fronte di un volume di uscite incentivate decisamente superiore a quello inizialmente preventivato con l’accordo dell’aprile 2025, a valle il nostro sito non ha registrato alcun beneficio strutturale concreto. Il calo reale del ricorso alla Cigs — obiettivo centrale e spirito fondante dell’intesa — è rimasto finora una promessa del tutto disattesa per la maggioranza dei lavoratori e soprattutto per quelli con ridotte capacità» scrive in un comunicato.
A gravare sul futuro del sito contribuiscono diversi fattori critici. «Intanto la perdita dei volumi produttivi – proseguono le sigle sindacali – Le note difficoltà di vendita continuano a sollevare pesanti dubbi sulla tenuta del budget produttivo di inizio 2026 (fissato a poco più di un milione di pezzi). Il rischio concreto è quello di scendere al di sotto di questa soglia psicologica e strutturale fondamentale, tanto più che ad oggi lo stabilimento non produce piani con marchio Beko». Poi c’è la contrazione dell’Induzione.
«Risulta incomprensibile al di là del presunto calo del mercato la forte frenata del settore induzione, da sempre indicato come il fulcro dello sviluppo futuro di Melano. – aggiunge la Rsu Fim, Fiom e Uilm della stabilimento di Fabriano – Infine l’assenza di Investimenti. Continuano a latitare gli interventi economici indispensabili per l’innovazione dei processi e per il lancio di nuovi prodotti sul mercato. È indispensabile comprendere una volta per tutte quale sia la vera strategia di Beko in grado di garantire un futuro industriale al sito di Melano, che appare oggi spaventosamente distante da quanto sottoscritto oltre 16 mesi fa al Mimit».
La Rsu specifica di non voler «assistere passivamente al progressivo ridimensionamento dello stabilimento. Pretendiamo risposte immediate, il rispetto degli impegni presi e il rilancio reale degli investimenti a garanzia dell’occupazione e della tenuta industriale del nostro territorio». La Rsa sindacale ha pertanto convocato per il prossimo 8 settembre l’assemblea generale di fabbrica dello stabilimento fabrianese in programma per il primo turno e centrale dalle ore 9 alle ore 10 e per il secondo turno dalle ore 16 alle ore 17 utilizzando quindi una delle dieci previste dalla legge. Parteciperanno anche le Segreterie Fim, Fiom e Uilm.
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