La raccolta differenziata riparte dalle frazioni:
24 nuovi contenitori per rafforzare il servizio
Prende il via dalle frazioni il nuovo piano di potenziamento della raccolta differenziata nel territorio comunale di Fabriano. Il programma, promosso dal Comune in sinergia con AnconAmbiente, prevede l’installazione complessiva di 24 nuovi contenitori da 3.200 litri distribuiti su 10 punti territoriali per l’intercettazione di carta, plastica e organico.
Il primo blocco di interventi ha già interessato Castelletta con 2 postazioni, Poggio San Romualdo con 3, Collamato con 2, Cancelli con 2 e Paterno con 1. La seconda fase del programma si completerà entro il 10 ottobre con la sostituzione delle isole ecologiche a Collestellano, Argignano, San Michele, San Giovanni e Sant’Elia, facendo seguito alle prime sperimentazioni avviate a Cacciano e Nebbiano.
L’operazione assume un rilievo logistico particolare in virtù dell’estensione del comune fabrianese, il più ampio delle Marche con i suoi 272 chilometri quadrati caratterizzati da un’articolata conformazione montana e da numerosi centri abitati periferici. Nel 2025 la raccolta differenziata a Fabriano ha raggiunto la quota del 72,68%, con una produzione pro capite di 427 chilogrammi di rifiuti.
A evidenziare il valore strategico dell’intervento è la sindaca Daniela Ghergo: «Investire nelle frazioni significa investire nell’intero territorio di Fabriano. La qualità dei servizi non può essere misurata soltanto nel centro della città, ma deve arrivare anche nei nuclei abitati più lontani, nelle aree collinari e montane che costituiscono una parte fondamentale della nostra comunità. Fabriano ha una dimensione territoriale importante e questo comporta una responsabilità altrettanto importante nel garantire servizi efficienti e omogenei. I nuovi contenitori rappresentano un intervento concreto per rendere più semplice la raccolta differenziata e accompagnare tutta la comunità verso un modello sempre più sostenibile».
Sulla stessa linea il presidente di AnconAmbiente Antonio Gitto: «La raccolta differenziata è oggi una componente della green economy e non più soltanto un servizio di igiene urbana. In un territorio come quello di Fabriano la qualità del servizio passa necessariamente anche dalla capacità di organizzare la logistica in modo efficiente e capillare. Carta, plastica e organico sono flussi di materia che, se correttamente intercettati, possono tornare a essere risorse all’interno dei processi produttivi. Intervenire nelle frazioni significa quindi rafforzare contemporaneamente il servizio ai cittadini e il sistema dell’economia circolare».
Come precisato dal direttore generale della società, Andrea De Angelis, la scelta dei contenitori da 3.200 litri garantisce la capacità di conferimento necessaria per rispondere alla distribuzione geografica delle singole frazioni e alla pianificazione dei mezzi di raccolta.
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