Le cronache de “La Sentinella del Musone”
rivivono in un audiotour guidato immersivo

OSIMO – Il periodico cittadino fondato che tra fine ‘800 e inizio ‘900 conservato nella biblioteca comunale è stato digitalizzato per renderlo facilmente fruibile alla cittadinanza e per utilizzarne il contenuto a scopi educativi e il 12 e 13 settembre sarà oggetto di una iniziativa culturale esperenziale gratuita ma da prenotare

La Sentinella del Musone

Recuperare, preservare e diffondere la storia cittadina: questo l’intento dietro al progetto di digitalizzazione de “La Sentinella del Musone”, un periodico fondato a Osimo che tra fine ‘800 e inizio ‘900 ha raccontato la vita del territorio tra cronaca, cultura, tradizioni e cambiamenti. Un progetto voluto dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Glorio, e seguito in prima persona dall’assessore Jacopo Celentano, per valorizzare un pezzo della storia osimana.
Grazie a un bando della Regione Marche, finanziato con fondi dell’Unione Europea – Next Generation Eu, il Comune di Osimo ha fatto digitalizzare il periodico, preservato dalla Biblioteca comunale, per renderlo facilmente fruibile alla cittadinanza e per utilizzarne il contenuto a scopi educativi.
All’interno del progetto è stato già incluso un primo evento culturale che valorizza i contenuti della Sentinella: un audiotour immersivo per le vie del Centro Storico che si terrà questo fine settimana.

La digitalizzazione de “La Sentinella del Musone” è stata affidata a Ebla Società Cooperativa, che si è occupata a marzo di spostare la documentazione – 44 volumi che comprendono le annate dal 1877 al 1923 – dalla Biblioteca Comunale di Osimo presso il loro centro di digitalizzazione.
In conferenza stampa, Benedetta Maurizi, project manager di Ebla, ha illustrato le fasi del lavoro svolto. Presso la sede di Ebla, è stata svolta l’acquisizione a colori delle immagini ad alta risoluzione (più di 9500 file in formato tiff e jpeg), il controllo tecnico e la postproduzione con realizzazione di un tracciato Mets/EcoMic per la gestione dei metadati.
Quest’attività permetterà la consultazione agevole dei documenti che, nell’ultima fase del progetto, saranno messi a disposizione su piattaforme regionali e nazionali in formati open access. I contenuti di 46 anni di pubblicazione de “La Sentinella del Musone” saranno quindi accessibili da tutti i cittadini interessati.

Un momento della conferenza stampa di presentazione dell’audiotour

«Che cosa significa appartenere a un luogo, presidiarlo, prendersene cura? Che ruolo hanno il Tempo e la Storia nella nostra vita? Che volto hanno, oggi, i pericoli davanti a cui una sentinella deve lanciare l’allarme? E soprattutto, cosa può accadere quando la memoria di una città torna a camminare per le sue strade? Nasce da queste domande “Sentinella”, l’audiotour guidato immersivo liberamente ispirato a “La Sentinella del Musone”. – spiega una nota del comune di Osimo – Non una semplice visita guidata, ma un vero e proprio spettacolo teatrale itinerante e audioguidato, in cui il pubblico diventa parte della storia e attraversa Osimo lasciandosi guidare dalle voci, dalle suggestioni e dall’immaginazione».

L’audiotour trasforma il patrimonio culturale in un’esperienza accessibile, partecipativa e coinvolgente, capace di portare cittadine e cittadini dentro una storia senza limitarli al ruolo di semplici spettatori.
La produzione dell’audiotour è stata affidata ad Astrifiammante, realtà che ha sviluppato una formula capace di intrecciare arte, territorio e partecipazione. La drammaturgia e il disegno sonoro sono firmati dall’autore teatrale Riccardo Tabilio, la voce è di Michele Pirani, anche direttore artistico del progetto.
L’appuntamento è per sabato 12 e domenica 13 settembre con due turni alle ore 18 e alle ore 19.30. L’esperienza è gratuita e i posti sono già quasi esauriti, confermando l’interesse del pubblico verso modalità nuove e partecipative di vivere il patrimonio culturale. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ai seguenti contatti: 071 714621 (tel. e wapp) biblioteca@comune.osimo.an.it.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X