Ubriaco rompe un dente a un ospite.
Espulso subito dal centro di accoglienza

SENIGALLIA - Giovanni Bomprezzi, direttore della Fondazione Caritas: «Nessuna tolleranza verso chi abusa dell'alcol. In quelle condizioni l'incolumità degli operatori, dei volontari e degli altri ospiti viene messa a rischio»

La sede alla Caritas di Senigallia

Momenti di forte tensione presso il centro d’ascolto della Caritas di piazzale della Vittoria, a Senigallia. Un ospite si è introdotto l’altro ieri all’interno della struttura, infilandosi dietro a una volontaria che stava entrando, eludendo così i controlli.

Era in un evidente stato di alterazione alcolica e non l’avrebbero fatto entrare. Il regolamento lo vieta.

Una volta dentro, la situazione è degenerata in pochissimi istanti: si è scagliato senza alcun apparente motivo contro un altro cittadino presente, colpendolo al volto e rompendogli un dente. Provvidenziale l’intervento degli operatori in servizio, che si sono interposti tra i due per bloccare l’aggressione ed evitare il peggio, richiedendo l’intervento urgente delle forze dell’ordine.

Gli agenti di Polizia sono giunti nel giro di pochi minuti. Vittima e aggressore, entrambi stranieri, erano ospiti della Caritas. Per l’ubriaco è scattato il provvedimento immediato di espulsione dalla struttura.

Giovanni Bomprezzi direttore della Fondazione Caritas

«Nel nostro centro la regola non ammette eccezioni: nessuna tolleranza verso chi si ubriaca – spiega Giovanni Bomprezzi, direttore della Fondazione Caritas -. In quelle condizioni l’incolumità degli operatori, dei volontari e degli altri ospiti viene messa a rischio. La Caritas rappresenta un presidio di sicurezza fondamentale per il territorio – ricorda -, Se un episodio del genere fosse accaduto lungo la strada, senza un intervento immediato di contenimento, le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi».

sa. mar

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