Rapina a mano armata
alla sala scommesse, il ladro in fuga
con un bottino da 7 mila euro

MARINA DI ALTIDONA - Il rapinatore, volto travisato da un cappuccio, e cutter in mano, si è fatto consegnare l'incasso pari a circa 7 mila euro, per poi scappare a piedi. Non si esclude che ad attenderlo, poco distante, ci fosse un complice. Indagano i carabinieri che hanno attivato il piano antirapine

di Giorgio Fedeli

Ha fatto irruzione nella sala scommesse. E con il volto travisato da un cappuccio e, soprattutto, armato di taglierino, si è avvicinato alla cassiera e si è fatto consegnare l’incasso. Morale della favola: un rapinatore ieri sera, intorno alle 20, con un colpo fulmineo, è riuscito a scappare con un bottino di circa 7 mila euro. Questa la dinamica, in sintesi, della rapina perpetrata a danno della sala scommesse di Marina di Altidona, in via Leonardo da Vinci. Il bandito è scappato a piedi raggiungendo una via secondaria dove, molto probabilmente, ad attenderlo c’era un complice con una vettura. Raccolto l’sos dalla sala scommesse, sul posto si sono catapultati i carabinieri del nucleo Radiomobile di Fermo. I militari dell’Arma, guidati dal comandante della compagnia di Fermo, il capitano Roland Peluso, hanno anche attivato il piano anti-rapina mobilitando polizia di Stato e polizia stradale. Impresa non facile, quella a cui sono chiamati i carabinieri, ossia rintracciare i malviventi. A rendere ancor più complicata la missione la mancanza di telecamere pubbliche che, in simili circostanze, possono fornire agli investigatori, elementi essenziali ai fini delle indagini

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