FABRIANO – La data fissata dal ministro Adolfo Urso è quella del 4 novembre
I SINDACATI Fim, Fiom e Uilm nazionali, spiegano che serve a garantire la tenuta occupazionale negli stabilimenti del gruppo e a traguardare una auspicata ripresa di mercato
ANCONA – Mira a promuovere la collaborazione, in attività didattiche e di ricerca, nel campo del commercio internazionale e della tecnica doganale
ECONOMIA – Negli ultimi 20 anni sono state 53 le imprese della nostra regione (come la Indesit e iGuzzini) assorbite da capitali stranieri mentre in 15 casi sono state acquistate le quote di maggioranza. Ma ci sono anche 28 imprese che hanno fatto acquisti in altre nazioni. In crisi le calzature e l’autotrasporto, ma è tutto il Centro Italia ad avere bisogno di un rilancio. Le altre spine: la fuga dei laureati all’estero e gli infortuni sul lavoro
FABRIANO – Il Consiglio Comunale aperto, tenutosi oggi, ha ribadito il suo impegno a fianco dei lavoratori, promettendo di continuare a lottare per salvaguardare non solo i posti di lavoro, ma anche l’anima stessa della città
FABRIANO – Il sindaco Daniela Ghergo, nel suo intervento al Consiglio Comunale aperto sulla crisi industriale delle Cartiere Fedrigoni: «Togliere la carta da Fabriano è come togliere la torre Eiffel a Parigi: la carta è un simbolo identitario. Ci aspettano giorni difficili ma, come già successo in passato, ce la faremo. Ce la faremo a consegnare un futuro a questo territorio»
FABRIANO – A Verona ieri e l’altro ieri i sindacati si sono confrontati con i rappresentanti del gruppo Fedrigoni. L’azienda ha confermato la volontà di avviare la procedura di mobilità collettiva a fine anno offrendo proposte per mitigarne l’impatto. Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Carta e Stampa nazionali, regionali e Rsu: «Il declino del settore carta da ufficio è stato definito permanente. Per cercare soluzioni alternative serve il coinvolgimento di Mimit, Regione e Comuni»
LAVORO – Oggi l’incontro a Mestre tra azienda e sindacati. A Fim, Fiom e Uilm è stato annunciato anche un riassetto orario giornaliero invece che su turni: «La Direzione aziendale ha anche dichiarato che stanno ipotizzando di passare ad un orario a giornata, a Cerreto d’Esi già Io sono in tutto o in parte»
ECONOMIA – L’accordo interessa complessivamente 1.540 imprese che occupano 10.208 lavoratori ed è in vigore dal 1 ottobre con validità per 4 anni. E’ stato sottoscritto nella sede dell’Ebam Marche tra le Confederazioni datoriali regionali Cna, Confartigianato, Casartigiani, Claai, e le Federazioni sindacali regionali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil
ANCONA – La lettera firmata da Acquaroli e Aguzzi, inviata ieri pomeriggio. Convocate per lunedì azienda e rappresentanze sindacali quando le maestranze incroceranno le braccia per 8 ore in tutti i turni di lavoro