TENATO OMICIDIO a Moie. La vittima ha 35 anni ed è stata portata d’urgenza in ospedale con l’eliambulanza, le sue condizioni sono gravi. Fermato il marito, 45enne. Alla scena avrebbero assistito anche i figli piccoli della coppia
ANCONA – L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza ha permesso di bloccare oltre 5mila pacchetti di tabacco, smistati all’interno dello scalo dorico e a Salerno. Dietro l’attività ci sarebbe stato il personale di un gruppo di navigazione, estraneo ai fatti
ANCONA – Le iniziative per il 9 e il 10 ottobre
MACERATA – Il 14 gennaio l’ultimo step del procedimento per il delitto della 18enne romana. L’imputato ha sempre negato di averla uccisa
ANCONA – Si stringe il cerchio sull’ultimo episodio accaduto nel “salotto anconetano”, con giovani che si sono azzuffati e cinque persone rimaste ferite. Intanto, dopo gli ultimi disordini, la questura ha emesso vari provvedimenti, tra cui fogli di via, avvisi orali, richieste di sorveglianza speciale e l’applicazione di Daspo urbano
ANCONA – La richiesta di condanna per l’ex dipendente pubblico, accusato di aver pilotato appalti a favore di imprenditori compiacenti. Due di loro verso il patteggiamento, tre – se il rinvio a giudizio dovesse essere varato dal gup – andranno a dibattimento. Sentenze il 25 novembre
ANCONA – Proclamato per l’11 ottobre, verranno garantiti i servizi per i disabili e i servizi scuolabus
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore nelle Marche l’incidenza dei positivi è al 4,6%, mentre il tasso cumulativo di contagi ogni 100mila abitanti è al 29,90
L’ATA di Ancona li organizza con l’AAto 2, la Ludoteca ‘Riù Santa Maria Nuova’ e il patrocinio dalla Regione. In programma anche un open day virtuale per docenti per presentare le nuove attività
L’OPERAZIONE è stata diretta dalla procura distrettuale antimafia di Ancona e ha portato in manette i presunti responsabili dell’uccisione di Marcello Bruzzese, avvenuta il 25 dicembre del 2018 a Pesaro. Era il fratello di Girolamo Biagio, collaboratore di giustizia dal 2003. Il delitto sarebbe stata una vendetta del clan. A un quarto componente, affiliato alla cosca Crea ma estraneo all’omicidio, sono state sequestrate armi da guerra. Arresti tra la Calabria e Brescia