LA POSIZIONE dei consiglieri regionali del Pd sull’ordinanza del governatore Francesco Acquaroli: «Non tiene conto né degli investimenti realizzati per garantire efficacemente lo svolgimento delle lezioni in sicurezza, né, fatto ancora più grave, dell’incidenza psicologica sui ragazzi»
IL BOLLETTINO del servizio Sanità – Nelle ultime 24 ore svolti 4.365 esami nel percorso nuove diagnosi (di cui 2.145 nello screening Antigenico). Nell’Anconetano 169 contagi
IL PUNTO del governatore Francesco Acquaroli: «Stiamo mettendo in campo tutto quello che abbiamo per superare questo momento complicato»
ANCONA – Italia Viva Marche, contraria alla scelta del governatore Acquaroli di posticipare la riapertura della didattica in presenza, ritiene che il siero anti-Covid rimanga «l’unica soluzione per salvare il diritto all’istruzione. Cosa è stato fatto per il sistema dei trasporti regionali in tutto questo tempo?»
Nonostante la pandemia abbia avuto ripercussioni sulla possibilità di spostamento, molti sono ugualmente stati gli incidenti e il numero delle persone trovate alla guida sotto l’effetto di alcol o sostanze, rispetto al 2019, non è stato nettamente inferiore anche perché in campo, nel 2020 è sceso un numero superiore di poliziotti rispetto all’anno precedente
IL GOVERNATORE ha disposto la didattica a distanza sino al 31 gennaio, come era stato anticipato ieri. «Una scelta combattuta e difficile». Da tenere d’occhio anche i parametri del calcolo dell’Rt che possono far entrare in zona rossa con 1,25
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Si tratta di un anconetano di 93 anni e di un 70enne di Trecastelli
NUOVO DPCM – Il 7 e 8 gennaio zona gialla ma con divieto di spostamento tra regioni. Poi zona arancione nel weekend e da lunedì si torna con il sistema basato sull’indice Rt. Nuovi limiti per valutare le fasce di rischio
ANCONA – Sit-in questa mattina di fronte a Palazzo Raffaello da parte dei rappresentanti del comitato Priorità alla Scuola. Presenti studenti e docenti. L’affondo contro l’amministrazione Acquaroli: «Giunta incapace di avere relazioni coi cittadini e col mondo scolastico che ha subito l’ennesima scelta sbagliata imposta all’improvviso, dall’alto, senza concertazione»
LA DECISIONE della Giunta regionale riguarda anche il Recina hotel di Montecassiano. L’assessore Stefano Aguzzi: «Le strutture hanno garantito una buona funzionalità. alleggerendo la pressione sugli ospedali»