IL REPORT del Gores, l’ultimo di giornata, riguarda le persone decedute nelle ultime 24 ore
CONFARTIGIANATO al fianco delle imprese del settore benessere: «E’ una campagna d’odio quella innescata contro acconciatori ed estetisti, rei di aumentare i prezzi dei servizi aggiungendo la voce ‘contributo Covid-19’. Il comparto è ripartito dopo grandi sacrifici»
CIVITANOVA – Lettera di fuoco del segretario Andrea Vecchi (Ospedali riuniti di Ancona): «Lesivo della professione medica la precettazione del personale da altre strutture pubbliche». Luciano Agostini, responsabile regionale dei dem per la Sanità, si è dimesso. Gli anestesisti dell’Area vasta 3 hanno ricevuto gli ordini di servizio per iniziare domani i turni
MAIOLATI SPONTINI – Singolare serata quella di ieri per carabinieri, polstrada e vigili del fuoco impegnati nel recupero degli animali, scappati da qualche maneggio della zona
FASE 2 – Paolo Niccoletti rivolge un appello perchè si eviti di riaprire gli stadi al pubblico, «un cocktail micidiale per i nostri giovani e non solo, dopo 3 mesi di lockdown»
ANCONA – Oltre a questo, l’azienda si è impegnata a pagare nella mensilità di giugno un ulteriore acconto al personale del comparto relativo agli incentivi del 2019
IL BOLLETTINO del Gores – I risultati delle analisi svolte nelle ultime 24 ore nelle Marche, dove complessivamente sono 6.718 i contagiati su 61.923 test effettuati dall’inizio dell’emergenza. Nella provincia di Ancona, i positivi conteggiati finora sono 1.870
MARE – La segreteria regionale Prc contro la Regione, lancia un appello ai sindaci: «Abbiamo scritto a quelli delle città litoranee dove chiediamo di evitare questo ulteriore danno alla collettività»
ANCONA – . Cauta l’affluenza e tantissime le richieste di informazioni su regole e abbonamenti ma un primo giorno di riapertura che lascia ben sperare. Oggi gli impianti sportivi hanno riaperto i battenti, mettendo in atto tutte le precauzioni e le misure di protezione stabilite nel decreto
CIVITANOVA – Dopo la riunione dei rianimatori del Maceratese di questa mattina qualcuno si è rivolto al sindacato. Il no dei colleghi del resto della Regione ha portato alla decisione di rallentare il ritorno alla normalità per gli ospedali attualmente Covid. Nel frattempo Sicolo, primario del Pronto Soccorso, ha cambiato idea sulle dimissioni almeno fino al concorso del 26 giugno