INDAGINE – Enrico Crucianelli, arrestato oggi, ha una azienda che l’ultimo anno ha fatturato 149 milioni. In carcere anche Fabio Pistarelli. Nell’inchiesta si parla di circa 100mila euro, tra contanti e utilità, ottenuti dall’ex capo di gabinetto. La difesa di due indagati, l’avvocato Fiorenzo Principi e l’imprenditore Andrea Intermesoli
DDA – Serie di reazioni dopo l’indagine della Guardia di Finanza. Il commissario: «La priorità è difendere le famiglie incolpevoli e garantire la continuità della ricostruzione». I vertici regionali e provinciali del sindacato: «Vigilanza, controllo, rafforzamento della cultura della legalità sono indispensabili per non infiltrare l’economia sana dei territori. I risvolti sociali e occupazionali possono essere pesantissimi». Il coordinatore regionale pentastellato: «Quali responsabilità aveva affidato il governatore a Pistarelli?»
DDA – Il governatore in un video interviene sull’indagine “Ricostruzione” e in particolare sul suo ex capo di gabinetto. «Una giornata condizionata da tanti sentimenti, prima l’incredulità e poi un misto tra amarezza e delusione». Il gruppo consiliare di Fdi a difesa del presidente: «E’ parte lesa in questa vicenda. Pistarelli dalle indagini avrebbe agito per proprio conto»
DDA – L’indagine coinvolge avvocati, responsabili di uffici tecnici, titolari di aziende edili. Nel Maceratese spiccano i nomi di Enrico Crucianelli e Fabio Pistarelli. Gli altri arrestati sono Antonio Cervigni, imprenditore, residente a Pollenza, Giuseppe e Raffaele Diana originari della provincia di Caserta, Antonio Esposito originario della provincia di Caserta, Vincenzo Chiappalone, 48, originario della provincia di Reggio Calabria e residente a Sassoferrato
DDA – L’inchiesta sui cantieri del terremoto si divide in tre filoni. In uno di questi il ruolo centrale è quello di Vincenzo Chiappalone, che aveva legami con associazioni malavitose. Una seconda tranche di indagini ricostruisce il sistema di subappalti del costruttore Enrico Crucianelli. C’è poi la parte legata alla corruzione in cui ruolo centrale era quello dell’avvocato Fabio Pistarelli insieme a due imprenditori. Sotto la lente il monastero ex Monachette di Macerata
DDA – Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Progetto Marche e Lista Ricci intervengono compatti: «Quando la criminalità o la speculazione entrano in un cantiere lo fanno per arricchirsi. Serve una risposta istituzionale e trasparente». Nell’operazione della Guardia di Finanza è stato arrestato Fabio Pistarelli, ex capo di gabinetto del governatore della Regione Marche
FOTO DEL GIORNO – L’atleta anconetano sarà l’unico rappresentante delle Marche ai World Deaf Rugby 7 in Giappone
SENIGALLIA – L’allarme poco prima delle 14 in direzione Sud. L’autista ha staccato in tempo la motrice evitandone il coinvolgimento. Sul posto i vigili del fuoco
OPERAZIONE congiunta del Comando Provinciale e del Nil di Ancona tra Castelfidardo, Numana, Jesi, Fabriano e Senigallia. Contestate violazioni alle norme antinfortunistiche con sanzioni per oltre 38mila euro. Sospesa l’attività di un’azienda
DDA – Il titolare della Crucianelli Restedile, maceratese e l’ex capo di gabinetto di Acquaroli e storico esponente del centrodestra maceratese, di corruzione sono due delle otto persone raggiunte da misure cautelari in carcere della Finanza. In manette anche l’imprenditore Antonio Cervigni, titolare di una azienda di termoidraulica