Indagine sulla ricostruzione,
ecco gli arrestati e i 51 indagati:
tecnici, professionisti e imprenditori

Indagine sulla ricostruzione, ecco gli arrestati e tutti gli indagati dell’indagine della Guardia di finanza. In manette sono finiti, all’alba di oggi, il costruttore Enrico Crucianelli, 48 anni, di Macerata, l’avvocato Fabio Pistarelli, 60, di San Ginesio e residente a Macerata, ex capo di gabinetto del presidente della Regione Francesco Acquaroli, Antonio Cervigni, 54, imprenditore, residente a Pollenza, Giuseppe e Raffaele Diana originari della provincia di Caserta, Antonio Esposito originario della provincia di Caserta, Vincenzo Chiappalone, 48, originario della provincia di Reggio Calabria e residente a Sassoferrato. Per un ottavo indagato è stata emessa una misura cautelare in carcere, si tratta di un imprenditore di Macerata, che al momento si trova all’estero.

Tra gli indagati, originari della provincia e residenti nel Maceratese, ci sono il commercialista Roberto Pistarelli, 58, di Macerata, fratello di Fabio. Francesco Ascenzi, 58 anni, di Macerata, architetto dell’Ufficio tecnico dell’Università di Macerata; Andrea Intermesoli, 58 anni, imprenditore di Macerata; Gian Luca Marucci, di Camerino e residente a Civitanova, di 63 anni, responsabile dell’Area tecnica, edilizia e sostenibilità dell’Università di Camerino; Antonio Ezechielli, 62 anni, imprenditore di Macerata, Bruno Mogliani, 49 anni, geometra, di Camerino, sempre dell’Area tecnica di Unimc; Fiorenzo Principi, 70 anni, avvocato, di Macerata; Francesco Tomassetti, 61 anni, di Cingoli, geometra; Adrian Tanasie, 38 anni, originario della Romania e residente a Tolentino, rappresentante legale della Adriatica Costruzioni.

Nelle Marche, sono indagati anche Erika Bartolucci, 51 anni, di Urbino; Cataldo Brunetti, di 33 anni, originaria della provincia di Cosenza e residente a Sassoferrato; Gian Piero Brunetti, di 50 anni, sempre della provincia di Cosenza e residente a Sassoferrato; Stefania Chiappalone, 25 anni, di Fabriano; Mirella Gerace, 45 anni, residente a Sassoferrato; Marco Cimorosi, 52 anni, di Porto San Giorgio; Alberto Franca, 63 anni, di Fermo; Michele Pompili, 49 anni, residente a Fano e Marco Valle, residente a Fermo.
Indagati, anche Michele Albanese di Gioia Tauro, Pasqualino Allocco di Caserta, Domenico Amato di Caserta, Gianluca Ascari di Modena, Ignazio Aversano di Caserta, Domenico Avignone di Reggio Calabria, Loreta Esposito di Caserta, Antonio Falanga di Caserta, Maria Galatà di Reggio Calabria, Yuri Licopoli di Reggio Calabria, Vincenzo Mammarella di Chieti; Domenico Mastroianni di Caserta; Renato Minato di Treviso, Giovanni Pacilio di Caserta, Francesco e Giovanni Pighi di Modena, Vito Poderico residente a Roma, Francesco Quadraccia di Terni, Alessia Rossi di Roma, Gianluca Rossi di Piacenza, Luigi Russo di Foggia, Vincenzo Sicari di Reggio Calabria, Tiziano Tozzi di Roma, Michele Salvatore Tripodi di Reggio Calabria e Crescenzo e Giuseppe Zara di Caserta.
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