ECONOMIA – L’istituto nei primi tre mesi dell’anno ha anche erogato 288 milioni di euro di finanziamenti
ATTESA – La Regione punta a riaprire il 18 maggio. Il protocollo è stato sperimentato questa mattina. Il presidente Ceriscioli: «Vediamo se si può anticipare ancora». L’assessore Bora: «Questa simulazione è la prima in Italia, possiamo fare da apripista». Il direttore Nadia Storti: «Segnale importante sia da un punto di vista sociale che economico»
SECONDO il sindacato «L’isolamento della regione in materia di trasporto sembra essere costante ma il ruolo della ripartenza si gioca sulle infrastrutture»
JESI – Segnalati alle forze dell’ordine alcuni episodi di sconosciuti che simulando di essere volontari di associazioni locali, hanno suonato al campanello delle abitazioni per chiedere denaro
I SINDACI Moschella e Tombolini sono stati costretti a modificare i rispetti atti specificando strade, località e spiagge vietate ai non residenti dei due Comuni nelle giornate di sabato e domenica prossimi e per il week end del 16 e 17 maggio
FASE 2 – «E’ necessario adottare un approccio particolarmente prudente e responsabile: eventuali incidenti in questo momento presentano rischi maggiori per i frequentatori e per i soccorritori » ricorda il presidente generale del Club Alpino Italiano Vincenzo Torti
ECONOMIA – Oggi la sperimentazione del protocollo elaborato da Regione, Asur e associazioni di categoria. Cna annuncia un videoincontro alle 17 sull’esito della prova
IL BOLLETTINO del Gores – Continua la fase di controllo, scendono l’incidenza giornaliera e quella complessiva dei positivi sul totale degli esami svolti dall’inizio dell’emergenza. Nella regione sono 6.470 i contagiati su 47.092 test effettuati, 1.826 nell’Anconetano
MARCHE 2020 – Riunione di maggioranza questa sera. A differenza dell’indicazione di ieri dei capigruppo, secondo il Governatore sarebbe preferibile votare in estate piuttosto che ad ottobre con il rischio di trovarsi nel mezzo di una nuova ondata del virus. Stesso giorno alle urne per regionali e comunali
OSIMO – I locali subiscono un pesante contraccolpo per l’emergenza sanitaria e una soluzione per aiutarli, secondo il capogruppo di Progetto Osimo Futura, potrebbe essere anche quella di aumentare la disponibilità di spazi all’aperto